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Sabato 21 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 9:26 - Lettori online 844
PALERMO - 07/04/2017
Sicilia - Lo ha annunciato a Palermo il Presidente della Regione

Le elezioni regionali si terranno il 5 novembre

Il governatore è il primo candidato ufficiale Foto Corrierediragusa.it

Elezioni regionali il 5 novembre. Lo ha annunciato il Presidente Rosario Crocetta che ha anche confermato la sua ricandidatura. Con Crocetta in conferenza stampa l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, e il presidente della commissione Sanità dell’Ars, Pippo Digiacomo. Il presidente è il primo candidato ufficiale visto che si candiderà con il suo movimento «Riparte Sicilia». L’annuncio della data delle elezioni mette in moto tutto il quadro politico siciliano dove sono già in molti a muoversi da tempo. Nel Pd sembra crescere la candidatura «ufficiale» del sottosegretario alla Salute Davide Faraone ma in questo caso sarebbe una guerra fratricida con Crocetta che rischierebbe di aprire fratture insanabili nel centro sinistra. Candidatura pressocchè certa, anche se non confermata, quella di Giancarlo Cancelleri per il M5S.

Cancelleri è capogruppo all’Ars ed ha ben accolto la data del 5 novembre: «Non aspettiamo altro che andare a votare per segnare la svolta alla Regione –dice l’esponente nisseno- Peraltro la data è perfetta: 5 novembre come 5 Stelle. Prima ci sono i Morti e poi la rinascita con noi». Il M5S punta alla prima presidenza di una regione italiana e la Sicilia sarebbe molto significativa da tutti i punti di vista. Nel centro destra fronte aperto con Nello Musumeci che si muove da tempo e vuole incrociare i guantoni ancora una volta con Crocetta dopo l’amara esperienza di 5 anni fa. Forza Italia, che ha sempre un certo radicamento nell’isola, non sembra essere molto convinta. Il candidato in pectore di Berlusconi è l’ex ministro Stefania Prestigiacomo che deve fare i conti con Gianfranco Miccichè che gioca un ruolo di mediatore con l’ex rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla che con la sua «Idea Sicilia» strizza invece l’occhio a Totò Cuffaro che in questi giorni è ritornato in grande auge seppur in modo molto sommesso. Cuffaro riesce a muovere ancora le pedine e i suoi contatti sono fitti. Quattro candidati certi o quasi in attesa di altri: Crocetta, faraone, Cancelleri e Musumeci.