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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 22:45 - Lettori online 687
PALERMO - 22/02/2017
Sicilia - Le immagini sono diventate virali sul web

VIDEO Pif "sgrida" Crocetta sui disabili

La protesta nel capoluogo isolano e gli impegni del presidente della Regione Foto Corrierediragusa.it

Dopo le urla la stretta di mano tra Pif e il presidente della Regione Rosario Crocetta, che, si auspica, possa essere risolutiva in maniera concreta della vicenda sui fondi destinati per i servizi ai disabili ma non ancora erogati.


Da Vittoria, dove ieri si era recato per la solidarietà all’azienda colpita da un attentato incendiario, il governatore è dovuto ritornare in tutta fretta a Palermo. Tutto per la protesta di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, ex Iena e ora attore e regista, che si è fatto portavoce della protesta dei disabili, i quali, dopo aver manifestato in piazza, avevano deciso di occupare la Presidenza di Palazzo d’Orleans. Tra i disabili presenti anche i fratelli Pellegrino, i protagonisti del servizio della trasmissione “Le Iene” , che ha portato alle dimissioni dell’assessore Gianluca Miccichè negli scorsi giorni per non essere venuto incontro alle loro richieste. Nel pomeriggio il presidente Crocetta è finalmente arrivato a Palermo e ha trovato ad accoglierlo decine di persone su tutte le furie e stanche di vuote rassicurazioni. Crocetta ha spiegato che le procedure per stanziare i fondi richiesti per l’assistenza ai disabili, compresi quelli del territorio ibleo, sono complesse. Con i 13 milioni attualmente disponibili, sarebbe garantita solo un’ora al giorno, esclusa la domenica, e pertanto ci vuole tempo per risolvere la cosa. Il presidente della Regione ha chiesto qualche giorno per illustrare il progetto e un paio di mesi per risolvere il problema. Ma i disabili presenti e le loro famiglie non ci credono più. La domanda per loro sorge spontanea: “Cosa è stato fatto in questi 4 anni? Perché solo adesso ci si muove per risolvere una situazione che al governo conoscono benissimo e da lungo tempo?” Pif ha chiesto al presidente Crocetta di dimettersi nel caso in cui non riesca a mantenere l’impegno, mentre il governatore ha però rifiutato quello che definisce una sorta di “ricatto”, accettando di assumersi invece l’impegno politico e morale di risolvere la questione. Alla fine i due si sono scambiati una stretta di mano, anche se Pif ha assicurato che manterrà alta l’attenzione, affinchè le promesse vengano finalmente mantenute. Naturalmente reazioni sono arrivate da più parti. Il Forum del Terzo Settore ha parlato di un problema di assenza di qualsiasi politica sociale da parte di Palazzo d’Orleans e il deputato nazionale Giulia di Vita ha sottolineato come non si capisca che fine abbiano fatto gli oltre 32 milioni erogati da Roma alla Sicilia dal Fondo nazionale per la Non Autosufficienza. Ai disabili siciliani, e dunque anche a quell i iblei, intanto non resta che aspettare come sempre qualche altro mese, con la speranza che finalmente prima o poi la loro pazienza venga premiata.