Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 14 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 907
PALERMO - 15/01/2017
Sicilia - Un nuovo peggioramento delle condizioni meteo anche negli Iblei

Temperature in picchiata su tutta la Sicilia: freddo, vento e pioggia

Agricoltura: Puglia e Sicilia, quest’ultima con il Vittoriese e l’Ispicese, le regioni più colpite Foto Corrierediragusa.it

Si preannuncia una settimana di freddo in Sicilia. L’arrivo di aria artica farà abbassare le temperature al di sotto della media stagionale contribuendo al peggioramento complessivo delle condizioni del tempo. I meteorologi segnalano anche raffiche intense di vento soprattutto nella parte occidentale dell’isola. Per effetto dei venti di burrasca si prevedono mareggiate per cui si complicheranno i collegamenti con le isole. Ci saranno, inoltre, precipitazioni nevose al di sopra dei 700 metri. La Sicilia è stata interessata dalla neve soprattutto nella parte centrale con tutta la zona ennese, agrigentina e bassa palermitana, con abbondante neve che ha reso difficoltosi i collegamenti. Le temperature in calo ovunque favoriranno la formazione di ghiaccio e di gelate soprattutto nelle ore notturne.

Le perduranti condizioni di freddo hanno un impatto diretto sulle produzioni agricole. I prezzi di ortaggi e frutta hanno raggiunto quote massime quasi «storiche». Zucchine a 3 euro, carciofi a 2, cavolo a 3 euro, lattuga a 2,50 sono alcuni esempi che si registrano nei mercati ed ancora di più al dettaglio. Per il Codacons questi prezzi non sono giustificati nonostante l’oggettivo calo delle temperature che hanno interessato i prodotti in serra e soprattutto in campo aperto.

«Nei supermercati - rileva la Coldiretti - sono praticamente dimezzate le consegne di ortaggi invernali sugli scaffali per effetto del maltempo che ha falcidiato i raccolti delle regioni del centro sud dalle quali provengono, in questa stagione, la maggioranza delle produzioni presenti sul mercato. Dalle bietole agli spinaci, dalla lattuga ai cavoli, dai finocchi ai carciofi, dalle zucchine fino alle rape sono disponibili in quantità ridotte sugli scaffali di negozi e supermercati mentre alcune referenze specializzate, come il carciofo spinoso sardo a denominazione di origine sono addirittura introvabili». La Puglia e la Sicilia, quest´ultima con il Vittoriese e l’Ispicese, in particolare sono le regioni più colpite.