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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 670
PALERMO - 17/10/2016
Sicilia - L’abolizione di Equitalia annunciata con la Finanziaria

Riscossione Sicilia "rottamerà" le cartelle "pesanti"

Niente more e interessi nella cartelle esattoriali. Previsto introito di un milione di euro Foto Corrierediragusa.it

La fine di Equitalia, così come annunciato in Finanziaria, non cancellerà Riscossione Sicilia. La struttura resterà nella funzione di «esattoria» ma si adeguerà alla direttiva nazionale. Sarà dunque applicato il decreto che cancella aggi e more dalle cartelle di pagamento notificate fino al 2015.Lo ha annunciato l’amministratore di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo (foto), che ha annunciato che chi deve saldare un debito con lo Stato non dovrà pagare interessi e more che nel corso degli anni possono anche superare la quota capitale. Secondo Riscossione Sicilia la «rottamazione» delle cartelle farà lievitare gli incassi da 600 milioni a un milione di euro perché senza i bolli le cartelle diventeranno automaticamente più leggere.

Chi ha rateizzato le cartelle potrà godere dei nuovi vantaggi perché la somma dovuta, al netto degli interessi, sarà ricalcolata. Chissà cosa penseranno quanti hanno pagato finora sottoponendosi a veri e propri salassi anche se in Sicilia imprese, aziende e anche enti pubblici non sono stati in grado di pagare a causa della recessione che da cinque anni a questa parte ha fatto sentire i suoi effetti.