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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 634
PALERMO - 26/09/2016
Sicilia - Infrazione comunitaria che mette in pericolo i futuri finanziamenti

Rifiuti e fognature, multa Ue di 185 mila euro per la Sicilia

I sindaci sono sul piede di guerra contro la Regione per i ritardi accumulati Foto Corrierediragusa.it

Nuova maxi multa alla Sicilia da parte dell’Unione Europea per la disastrosa situazione dei rifiuti e della rete di fognature: una stangata da 185 milioni di euro, sotto forma di taglio dei contributi comunitari. I sindaci sono sul piede di guerra contro la Regione. Dagli uffici regionali di contro assicurano che a breve saranno realizzate le gare per quaranta depuratori. Fra le opere incompiute che nel solo capoluogo regionale valgono circa 56,8 milioni legati a opere per la depurazione di acque reflue finanziate con delibera Cipe. «Si conferma oggi, con un provvedimento di gravità estrema, l’inadeguatezza politica, tecnica e culturale del governo della Regione – dice il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, presidente regionale dell’Anci – che, dopo avere ostacolato e ritardato l’avvio di quei cantieri per i quali il Comune di Palermo era pronto già un anno fa, non ha saputo gestire le competenze commissariali impedendo che anche una sola delle opere facesse passi avanti verso la concreta realizzazione. Oggi a questo danno si aggiunge la beffa di una infrazione comunitaria con pesantissimi tagli ai finanziamenti per la nostra Regione, un danno di cui qualcuno dovrà rispondere personalmente e politicamente».