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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 927
PALERMO - 02/08/2016
Sicilia - La nuova legge elettorale esitata favorevolmente dalla Prima commissione Ars

Niente più ballottaggi per i sindaci, possibile 3° mandato

Introdotte novità anche per il premio di maggioranza Foto Corrierediragusa.it

Niente ballottaggi e terzo mandato possibile per un sindaco. Sono queste alcune delle novità della nuova legge elettorale che è stata esitata favorevolmente dalla prima commissione Affari istituzionali. Altro punto qualificante della riforma è l´eliminazione del voto confermativo. All’elettore basterà votare un partito per esprimere il consenso anche per il sindaco espressione dello steso partito. Si voterà dunque solo con una scheda. Il premio di maggioranza per la lista o la coalizione che superano il 40% prevede il 20 per cento dei seggi in più che andranno ripartiti tra i partiti che fanno parte della coalizione. Per quanto riguarda l’elezione del sindaco viene proclamato il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità di voti è proclamato eletto sindaco il candidato collegato con la lista o il gruppo di liste per l’elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale è proclamato sindaco il candidato più anziano di età».

La soglia di sbarramento per ogni lista per entrare in consiglio comunale è del 5 per cento. Viene, tuttavia, introdotta una norma del 20 per cento solo per il candidato sindaco sconfitto (il secondo classificato) che abbia almeno raccolto il 20 per cento dei consensi. Resta fermo l’obbligo di votare una donna se si esprimono due preferenze al consiglio comunale. L’Ars dovrebbe votare la legge prima della pausa estiva che scatterà dal 10 di questo mese. La nuova legge elettorale, se approvata, sarà applicata già con le elezioni amministrative della prossima primavera quando si voterà a Palermo e in altri grandi città siciliane.