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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 335
PALERMO - 21/07/2016
Sicilia - Intanto l’emergenza continua a singhiozzo

Caos rifiuti: ddl aggiusta tutto

La nuova legge conferisce più poteri agli enti locali e ai sindaci Foto Corrierediragusa.it

E’ annunciata come una riforma che metterà fine al caos rifiuti in Sicilia. La giunta regionale ha approvato il ddl (disegno di legge) che riorganizza la raccolta e il conferimento dei rifiuti. La nuova legge conferisce più poteri agli enti locali e ai sindaci sulla base di 9 ambiti territoriali corrispondenti alle città metropolitane e ai Liberi Consorzi. Gli ambiti, definiti enti di governo territoriali, organizzeranno il sistema integrato del ciclo dei rifiuti, con particolare attenzione alla raccolta differenziata e stabiliscono la tariffa unica di ambito. Una centrale unica regionale si occuperà degli appalti dell´intero sistema dei rifiuti all´interno della stazione unica appaltante regionale, per ottimizzare i sistemi di gara e standardizzare i costi di gestione. A livello regionale viene istituito nel Dipartimento acqua e rifiuti, il consiglio regionale di sorveglianza, costituito da tre esperti che, in collaborazione col Dipartimento, dovranno monitorare il sistema dei rifiuti e la definizione degli standard. All´atto di insediamento dei nuovi ambiti, le strutture territoriali (Srr) verranno assorbite e, tutti i contratti in essere, verranno trasferiti alla nuova autorità.

In sede di presentazione del ddl il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha annunciato una raccolta straordinaria per tamponare l’emergenza soprattutto nei comuni a più alta vocazione turistica. Al momento si stima che sul territorio siciliano ci siano 4 mila tonnelate di rifiuti non raccolti. Dice Crocetta: «I problemi che si sono riscontrati in questi giorni, sono stati determinati anche dal comportamento di alcuni Comuni, soprattutto dell´area del palermitano, che ritenendo di potere conferire entro pochi giorni a Bellolampo, nei primi di luglio hanno sospeso per un numero di giorni differenti da comune a comune, i trasferimenti presso la discarica di Lentini, determinando accumuli di rifiuti che, per effetto domino, si sono trasferiti anche alla Sicilia orientale. L´accumulo non si può smaltire in un solo giorno, ogni singolo caso determina un numero di giorni che dipende dalla quantità accumulata. E´ già stato implementato il piano di conferimento, in particolare per le zone di grande richiamo turistico che ogni anno vedono aumentare il numero di cittadini presenti nel territorio nel corso dei mesi estivi».