Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 339
PALERMO - 21/06/2016
Sicilia - A dicembre erano stati già trasferiti 900 milioni

Mezzo milione di euro da Roma per i conti della Sicilia

Serviranno a comuni e Liberi Consorzi, per pagare i precari, forestali e dipendenti Consorzi Bonifica Foto Corrierediragusa.it

Roma dice sì e sblocca 500 milioni per la Sicilia. Il governo regionale può tirare un sospiro di sollievo ma soprattutto Comuni e Liberi Consorzi che beneficeranno in buona parte di queste risorse. La somma era stata prevista in Finanziaria ma bloccata in attesa dell’approvazione, ora arrivata, dal Consiglio dei Ministri. Ai Comuni andranno 170 milioni, si potranno così chiudere i bilanci ed evitare i commissariamenti, altri 10 ai Liberi Consorzi che potranno pagare gli stipendi ed assicurare i servizi ancora di loro competenza. Per i precari sono stati destinati 115 milioni, 3,7 milioni ai dipendenti dell’Ente acquedotti Siciliani, 80 ai forestali, 17 ai Consorzi di bonifica, 15 ai Pip di Palermo, 23 alla Sas e 95 milioni andranno a finanziare teatri, associazioni ed enti inseriti nell’allegato I della Finanziaria.

"E´ un fatto storico -dice l´assessore al Bilancio Alessandro Baccei (foto)- l´accordo raggiunto è frutto della cooperazione fattiva con il Governo nazionale e un giusto riconoscimento alla politica di risanamento finanziario che la Regione ha impostato fin dal 2013, con risultati evidenti, confermati anche dal consuntivo del 2015 (+637 milioni di euro di avanzo) a fronte di un disavanzo di oltre due miliardi al 31/12/2012".

"L´accordo rivede il sistema di entrate della Regione -scrive il presidente Crocetta in una nota- cambiando lo schema vigente fin dal 1965, modificandone le norme di attuazione. Introduce un sistema che permetterà, a regime, di avere certezza delle entrate sulla base del "maturato". A regime, l´intesa riconosce nuove e maggiori entrate, senza trasferimento di ulteriori funzioni da parte dello Stato, consentendo, tra le prime regioni in Italia, la possibilità di realizzare un equilibrio tra entrate e uscite basato sul principio del pareggio di bilancio. Rigore e riqualificazione della spesa a fronte di entrate pluriennali certe. La Regione, che già aveva avuto un trasferimento di 900 milioni a dicembre, dovrà procedere sulla strada delle riforme per allinearsi con le altre regioni italiane.