Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 895
PALERMO - 17/06/2016
Sicilia - Le fiamme stanno divorando l’isola

Incendi dolosi in Sicilia e negli Iblei

Numerosi i disagi Foto Corrierediragusa.it

"L´ipotesi dell’autocombustione dovuta al gran caldo e al vento di scirocco quale causa degli incendi che hanno devastato la parte tirrenica della Sicilia è quantomeno suggestiva»: lo ha detto il ministero dell’Interno Angelino Alfano a chiare lettere in una conferenza stampa tenutasi in prefettura a Palermo. Il ministro ha parlato di 300-400 focolai che sono stati innescati in maniera inequivocabilmente dolosa in un’area che va da Cefalù fino a Carini con le fiamme che hanno lambito i centri abitati di Cefalù e di molti comuni del palermitano. Le fiamme hanno distrutto casolari, strutture sportive e turistiche e messo in pericolo persone e altre strutture pubbliche come un ospedale. Il fuoco ha anche lambito l’autostrada Palermo Mazara del Vallo che è stata chiusa per alcune ore per sicurezza. La situazione a distanza di 24 ore è tornata sotto controllo grazie allo sforzo di Vigili del fuoco e forze dell’ordine, della protezione civile e di quanti operano sul territorio. Sono 32 gli incendi attivi nell´isola, combattuti con sette Canadair e squadre di terra di vigili del fuoco e forestali dell´antincendio. La provincia più colpita resta Palermo con dieci focolai ancora attivi, tra cui Monte Pellegrino, sul quale questa mattina il Canadair ha effettuato una quindicina di lanci. Devastato il territorio di Cefalù. Segue Palermo la provincia di Caltanissetta con sette roghi, Messina con sei incendi. E poi ancora Agrigento con tre roghi come anche a Ragusa. Due incendi attivi ancora anche a Trapani. Non si segnalano focolai, per i vigili del fuoco, solo nelle province di Enna e Siracusa. A Trapani è emergenza in tutta la provincia, soprattutto nella zona tra Castellammare e Alcamo. In provincia di Messina segnalati incendi diffusi nei comuni di Gioiosa Marea, SantìAgata di Militello, Rometta Marea e Motta d´Affermo. In provincia di Agrigento incendio a Santo Stefano di Quisquina, a Caltanissetta fiamme nei comuni di Bompensiere e Caltanissetta.

Sul fronte dei collegamenti ferroviari, sono stati ripristinati i treni tra Palermo e Termini Imerese e tra Messina e Sant´Agata. I servizi Palermo-Catania e Palermo-Agrigento saranno assicurati con tutte le corse programmate, senza limitazioni. Sulla tratta Termini Imerese-Sant´Agata sono ancora in corso i lavori di ripristino e non è al momento possibile una previsione di riattivazione. I treni della Messina-Palermo saranno garantiti fra Messina e Sant´Agata, con bus sostitutivo fra Sant´Agata e Palermo. Riaperta l´autostrada Palermo-Messina e la Ss 113, ma i disagi alla circolazione restano.

Tornando alla conferenza stampa del ministro «Il governo c’è ed è stato tempestivo - ha detto Alfano - e i sindaci non saranno lasciati soli e il prefetto di Palermo convocherà una riunione con amministratori locali e Regione per mettere a punto gli interventi di sostegno per chi è stato danneggiato. In me c’è rabbia e indignazione ma lo Stato avrà una reazione durissima contro i responsabili. Le Procure di Palermo e di Termini Imerese - ha concluso Alfano - hanno già aperto un fascicolo su quanto accaduto».

Intanto un grosso incendio è scoppiato in territorio di Monterosso Almo. L´origine dolosa, anche in questo caso, sembrerebbe certa. I vigili del fuoco stanno lavorando alacremente per avere ragione delle fiamme ma le operazioni di spegnimento sono rese ancora più complicate dal forte vento di scirocco e dal gran caldo.