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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 728
PALERMO - 15/04/2016
Sicilia - Piacevolmente scompaginato il protocollo di una cerimonia storica

"Siamo modicani, siamo paesani"

Il saluto era rivolto a Monsignor Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo Foto Corrierediragusa.it

«Siamo modicani, siamo paesani». L’inedito saluto da parte del vicario della Chiesa anglicana di S. Croce a Palermo padre Russell G. Ruffino ha scompaginato il protocollo di una cerimonia storica. Il saluto era rivolto a Monsignor Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo recatosi nella chiesa anglicana per una celebrazione dagli alti contenuti ecumenici che potrebbe aprire ulteriori e proficui scenari sul fronte del dialogo interreligioso a Palermo. Un incontro fortemente voluto dall’arcivescovo di Palermo che ha scoperto radici comuni, al di là della fede con il reverendo Ruffino, il cui cognome non fa mistero delle radici iblee e modicane. «Il 70enne reverendo così ha saluto Mons Lorefice: «Ho sentito molto vicina la sua presenza a Palermo anche sul piano personale. Mia nonna vedova è emigrata in America insieme a mio padre Antonio e a mio fratello Orazio. Io vengo spesso a Modica per visitare la famiglia e sono molto legato alla città dove Lei ha vissuto molti anni. Siamo modicani, siamo paesani». Un applauso ha salutato la conclusione del discorso e Monsignor Lorefice ha avuto un sussulto. L’arcivescovo ha poi sottolineato l’importanza dell’’incontro ecumenico tra due chiese diverse: « Veniamo da culture ed espressioni diverse della concreta vita – ha detto – ma siamo riuniti nel nome del Signore che parla a tutti nonostante cose secondarie che ci dividono. La religione ci divide dalla sostanza, ma oggi guardiamo a Colui che apre il libro della storia custodendo il Vangelo dell’amore. Penso che o i cristiani tornano alla contemplazione di Cristo mangiando il pane sostanziale con occhi capaci di farsi ispirare da Lui, oppure le comunità cristiane perderanno l’occasione di essere segno e spazio dei tempi. Spero che questo incontro possa essere per il mondo e per la nostra Palermo un segno di speranza».

Nella foto padre Russell G. Ruffino e Monsignor Lorefice