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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 935
PALERMO - 13/04/2016
Sicilia - E’ il caso di Giuseppe Gulotta, condannato per un omicidio mai coommesso ad Alcamo

Ergastolo ingiusto, oltre 6 milioni di risarcimento

Condannato nel febbraio 1989, Gulotta fu scagionato soltanto nel 2010 Foto Corrierediragusa.it

E’ un caso limite e rischia di passare alla storia come uno dei più eclatanti casi giudiziari. Un maxi risarcimento di 6 milioni 530 mila euro dovranno essere risarciti dal Ministero dell’Economia a Giuseppe Gulotta (foto), ex ergastolano, condannato ingiustamente per l’assassinio di due carabinieri. La Corte di Appello di Reggio Calabria ha emesso la sentenza quantificando il risarcimento ma Giuseppe Gulotta si è chiesto: «Non riesco a capire se possa reputarmi soddisfatto o meno, so solo che questa storia andrebbe vista da più punti di vista e chiedersi: ma quanto vale un giorno di libertà per una persona?». Gli avvocati avevano chiesto 56 milioni di euro quali indennizzo per i quasi 22 anni passati in carcere.

Arrestato nel 1976 a Trapani come il sospetto omicida di due carabinieri, il diciottenne Gulotta per due giorni fu trattenuto in caserma dai colleghi dei militari uccisi e indotto a confessare un reato mai commesso. A nulla servì la ritrattazione in aula: condannato definitivamente all´ergastolo nel febbraio 1989, Gulotta fu scagionato soltanto nel 2010, quando uno dei carabinieri decise di ammettere cosa fosse veramente accaduto in quei giorni dopo l’omicidio. E la battaglia sul risarcimento con l´avvocatura dello Stato va avanti dal 2012. Ora il verdetto, ma a 59 anni, di cui 22 passati in galera, i sei milioni e passa valgono ancora qualcosa?