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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1106
PALERMO - 30/03/2016
Sicilia - Il premier ha escluso per motivi di ordine pubblico Firenze

La Sicilia ospita il G7 per la prima volta

Ci sono tuttavia questioni logistiche delicate da risolvere Foto Corrierediragusa.it

Il dado è tratto, la Sicilia ospiterà il G7. L’organismo che riunisce i sette paesi più industrializzati del mondo avrà la Sicilia come scenario. Le località in cui si terrà la riunione degli uomini più potenti sarà scelta tra Lampedusa e Taormina. Sarà comunque una località siciliana visto che il premier Matteo Renzi ha escluso per motivi di ordine pubblico Firenze e la Toscana. Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, conferma le indiscrezioni che si sono rincorse in questi ultimi giorni: "C´è una notizia che acquista una certa consistenza di ufficialità, ovvero che non si terrà il vertice G7 a Firenze, in Toscana. L´appuntamento si sposta in Sicilia; condivido la decisione del premier, mi pare che sia una scelta motivata dalla necessità di tener viva l´attenzione dell´opinione pubblica mondiale e dei grandi del mondo su una vicenda cruciale come quella delle migrazioni e dei profughi, e che naturalmente interessa i nostri confini, e in primis il canale di Sicilia". Questo è il motivo per il quale Renzi insiste per Lampedusa, dove, non a caso, è stato in visita negli ultimi giorni. Ci sono tuttavia questioni logistiche delicate da risolvere perché Lampedusa non ha una pista aeroportuale tale da potere accogliere l’Airforce One del presidente Obama ed è inoltre carente per la ricettività visto che i posti letto disponibili sono insufficienti per tutto quello che ruota attorno al G7.

L’isola, tuttavia, oltre al suo significato strettamente simbolico quale avamposto mediterraneo per l’accoglienza migranti, può garantire isolamento da movimenti di protesta e black block che in genere non mancano mai a questo tipo di appuntamento. L’ordine pubblico insomma sarebbe il punto di forza della proposta Lampedusa e il problema dell’Air Forrce one sarebbe risolto con l’atterraggio a Sigonella e il trasferimento in elicottero dalla base americana in Sicilia verso Lampedusa in poco meno di mezzora. Per l’accoglienza si pensa a navi ancorate al largo dell’isola sul modello di quanto avvenuto a Genova.

L’alternativa seria a Lampedusa è Taormina perché la base di Sigonella e l’aeroporto di Fontanarossa sarebbero ottimo punti di arrivo per le delegazioni. La località ionica inoltre offre una logistica per l’accoglienza ottimale con alberghi a 5 stelle e un panorama di incomparabile bellezza. Dal punto di vista dell’ordine pubblico la città è più facilmente «aggredibile» ed è difficile da isolare visto che è residenziale in tutte le sue parti. Renzi sta valutando insieme ai suoi consiglieri diplomatici e militari tutti i pro e i contro. Ma resta il dato di fatto che per la prima volta nella storia la Sicilia ospiterà il G7.

Nella foto il G7 dello scorso anno in Germania