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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 782
PALERMO - 29/02/2016
Sicilia - Voto favorevole di Ragusa, Digiacomo, Dipasquale e Assenza

Niente tagli per sindaci e consiglieri grazie agli "Iblei"

Solo la Ferreri si è detta contraria Foto Corrierediragusa.it

Per i tagli alle indennità di sindaci e consiglieri comunali si prega di ripassare. Se ne parlerà infatti con le prossime elezioni quando tutti i consigli comunali saranno rinnovati. Solo 21 i voti a favore contro i 43 contrari per il taglio immediato delle indennità di carica di cui tanto si era parlato. Come spesso accade tanti gli annunci ma pochi i fatti anche quando sarebbe stato facile intervenire.Il taglio avrebbe consentito, se applicato da subito un risparmio di tra i 20 e 30 milioni di euro l’anno. Furiosi i deputati del M5S che avevano presentato un emendamento per il taglio, come peraltro previsto dalla legge varata dall´Ars il 26 giugno scorso. «Sarebbe stata – dice il primo firmatario dell’emendamento Giancarlo Cancelleri – una boccata d´ossigeno per le asfittiche casse pubbliche e un bel segnale per i cittadini, sulle cui spalle finisce per scaricarsi sempre, e pesantemente, tutto il peso della crisi economica. Una sensibilità che qui dentro evidentemente non è di casa. Fino a qualche giorno e fa, e per mesi, anche Crocetta sventolava questa norma come indispensabile e moralizzatrice, ma, evidentemente, deve avere la memoria corta, visto che in aula ha dato parere contrario».

Tra i parlamentari che hanno votato a favore del mantenimento delle indennità attuali spicca la "pattuglia compatta dei iblei", a parte Vanessa Ferreri: si tratta di Pippo Digiacomo, Nello Dipasquale, Orazio Ragusa e Giorgio Assenza.

Questi i 43 deputati che hanno detto no al taglio immediato nei consigli comunali:
Alloro Mario (Pd), Alongi Pietro (Ncd), Anselmo Alice (Pd), Arancio Giuseppe (Pd), Ardizzone Giovanni (Udc), Assenza Giorgio (Fi), Barbagallo Anthony (Pd), Cani Gaetano (Udc), Cascio Francesco (Ncd), Cirone Maria (Pd), Coltraro Giambattista (Sd), Cordaro Salvatore (Gs-Pid), Cracolici Antonello (Pd), Currenti Carmelo (Sd), Di Giacinto Giovanni (Pse), Digiacomo Giuseppe (Pd), Dipasquale Nello (Pd), Falcone Marco (Fi), Formica Santi (Lm-Fi), Germanà Antonino (Ncd), Giuffrida Salvatore (Sd), Grasso Bernadette (Gs-Pid), Greco Marcello (Pdr), Laccoto Giuseppe (Pd), Lantieri Annunziata (Sd), Lupo Giuseppe (Pd), Maggio Maria Leonarda (Pd), Marziano Bruno (Pd), Milazzo Antonella (Pd), Nicotra Raffaele (Pd), Oddo Salvatore (Pse), Panepinto Giovanni (Pd), Picciolo Giuseppe (Pdr), Ragusa Orazio (Udc), Riggio Francesco (Misto), Rinaldi Francesco (Fi), Ruggirello Paolo (Pd), Sammartino Luca (Pd), Savona Riccardo (Fi), Sudano Valeria (Pd), Turano Girolamo (Udc), Vinciullo Vincenzo (Ncd), Vullo Gianfranco (Pd).

Auto storiche, distributori carburanti e lidi balneari. Le novità della Finanziaria siciliana

L’esame della Finanziaria procede nella speranza che nelle prossime ore venga approvata per evitare così l’esercizio provvisorio. Il governo Crocetta è a caccia di soldi per esaudire le richieste dei comuni e ha proposto di contrarre un mutuo di 145 milioni di mutuo per dare fondi ai Comuni e ai Liberi consorzi mettendo però a garanzia il Fondo pensioni dei regionali: "Questa norma non va bene e non garantisce la spesa corrente dei Comuni, che hanno difficoltà a pagare anche gli stipendi", contesta il dem Giovanni Panepinto. Anche le opposizioni sono contrarie perché si metterebbero a rischio le pensioni dei dipendenti regionali. Ma il presidente Crocetta difende la norma: "Con queste somme non ripianiamo debiti e non bruciamo spese, ma garantiamo fondi per investimenti destinati a migliorare le nostre città e i nostri paesi".

Nella Finanziaria ci sono alcune norme che portano alcune novità per le imprese e le famiglie siciliane. Tra le norme approvate c’è intanto quella che consente ai lidi balneari di aprire tutto l´anno. "Era veramente assurdo che in una terra dove si può andare al mare tutto l´anno si potevano esercitare le attività nei lidi balneari solo per quattro mesi non approfittando dei doni ricevuti dalla natura", dice il presidente della Regione, Rosario Crocetta. "Abbiamo dato il via libera alla destagionalizzazione - dice Crocetta - che darà grande impulso alle attività economiche e incrementerò il turismo. Abbiamo dimostrato di essere molto sensibili ai problemi di molti operatori, facendo diventare il turismo uno degli asset principali per lo sviluppo della Sicilia.

L’introito derivante dalle nuove concessioni andrà per il 25 per cento alla Regioni e il 75 per cento al Comune. Le strutture non dovranno dunque essere smobilitate e potranno lavorare tutto l’anno. Le autorizzazioni dovranno essere concesse dalle Capitanerie di porto competenti per territorio. Sulla norma sono state immediate le critiche degli ambientalisti e di Mimmo Turano Udc che ha preso le distanze dalla maggioranza.

La Finanziaria prevede poi una mini liberalizzazione dei distributori di carburante. Si passa da un regime di concessioni a "semplici" autorizzazioni che saranno regolamentate con un decreto dell´assessore alle Attività produttive con relativo aggiornamento dei canoni. L´iter per aprire un distributore sarà semplificato.

Nuove norme anche per le cosiddette «auto storiche». I veicoli con 30 anni di "anzianità" pagheranno, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, una tassa di circolazione forfettaria annua di euro 25,82 per i veicoli ed euro 10,33 per i motoveicoli. Gli stessi veicoli "a decorrere dall´anno in cui si compie il ventesimo anno dalla loro costruzione, sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di euro 75 per gli autoveicoli e di euro 35 per i motoveicoli".


mangificio interpartitico
29/02/2016 | 10.35.27
cassandra

MANGIA TU, CHE MANGIO ANCH´IO!
Io mangio,
tu mangi,
egli mangia,
noi paghiamo,
voi mangiate,
loro mangiano.