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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 959
PALERMO - 21/01/2016
Sicilia - Braccio di ferro tra Roma e Palermo

Termovalorizzatori per emergenza rifiuti: 2 in Sicilia

Il sottosegretario Davide Faraone difende la scelta di Palazzo Chigi Foto Corrierediragusa.it

Due termovalorizzatori in Sicilia. La conferenza delle Regioni ha espresso oggi il proprio parere positivo sullo lo schema di decreto del presidente del consiglio dei ministri che prevede la creazione di otto nuovi impianti termovalorizzatori. Due di questi saranno in Sicilia anche se il governo Crocetta non è d´accordo. Roma tuttavia non ne vuole sentire e ha imposto la linea per uscire in modo situazione da una emergenza rifiuti che ormai è cronica. In teoria, la Regione siciliana potrebbe impugnare il provvedimento in questione o accettare che la proposta segua l´iter legislativo, considerando che si tratterebbe di un intervento esterno nelle competenze amministrative di una Regione. Nell´attesa di capire quale saranno le decisioni di Palazzo d´Orleans l´assessore regionale all´Energia, Vania Contrafatto, che negli scorsi giorni aveva escluso la possibilità di mandare all´estero i rifiuti ha espresso il punto di vista del Governo: "La Sicilia a Roma ha chiesto risorse per potenziare la differenziata, non certo per fare i termovalorizzatori. 200 milioni per realizzare gli impianti di trattamento meccanico-biologico e per il compostaggio, e inoltre stiamo allestendo eco-tassa ed eco-incentivi. Se poi esiste un indirizzo nazionale diverso, ne prendiamo atto».

Il sottosegretario Davide Faraone difende la scelta di Palazzo Chigi: "La Sicilia non può più essere terra dell´immobilismo e basta strade sommerse dai rifiuti mentre nel resto di Europa le discariche sono un ricordo del passato, noi continuiamo a mantenerle e a volerle con forza, nonostante il sistema che riguarda la gestione dei rifiuti sia al collasso. Ben vengano tutte le forme di smaltimento alternative innovative e sostenibili. Adesso passiamo all´azione. Basta chiacchiere. Cambiamo l´approccio alla questione. Non è possibile che l´obiettivo europeo per la differenziata sia il 65 per cento e la Sicilia è al 12 per cento e per di più in calo rispetto agli anni precedenti. Chi si oppone a sistemi di smaltimento differenti dalle sempiterne discariche, lo fa solo per motivi ideologici. Sbagliati. Esistono impianti a zero emissioni e ad altissima tecnologia. Insieme alla raccolta differenziata sono la soluzione. Ideologie che non fanno altro che fare danno alla regione e ai siciliani".


Esistono impianti a zero emissioni e ad altissima tecnologia.
21/01/2016 | 8.07.05
siciliano

...."Esistono impianti a zero emissioni e ad altissima tecnologia".....FORZA!!! ANDATE AVANTI COSI´....FATE questi termovalorizzatori!!!!!! Mandate a quel paese chi blocca la Sicilia... INQUINANO MOLTO DI PIU´ LE DISCARICHE...i termovalorizzatori MOLTO ma MOLTO MENO....CHI SI OPPONE HA SICURAMENTE INTERESSI.....


da dove viene crocetta
21/01/2016 | 6.50.10
il criticone

Non mi meraviglio più di tanto. Crocetta sta affondando la Sicilia