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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 878
PALERMO - 17/01/2016
Sicilia - Un nuovo caso che solleva un polverone e denigra la Sicilia

Rai da querela: siciliani offesi in diretta sul 1° canale

Coro unanime di proteste: annunciate azioni legali Foto Corrierediragusa.it

Nuova polemica sulla Rai, che, di questi tempi, pare faccia di tutto per andarsele a cercare. Questa volta a finire nel mirino è una frase dello scrittore Carlo Panella, durante la trasmissione ´Uno Mattina In Famiglia´ della rete ammiraglia Rai 1: "Dietro Colonia c´è la dinamica del branco, un gruppo di maschi ubriachi, testosterone, che fanno le porcate che facevano i maschi in Sicilia e che forse fanno ancora in Sicilia". E rivolgendosi all´avvocato palermitano Giulia Bongiorno che non replica, Panella dice: "Ci sono delle foto clamorose della Sicilia, la foto degli anni ´50 la bedda (bella) ragazza che passa e tutti i galletti...". A sollevare la polemica è il movimento ´Siciliani liberi", fondato da Massimo Costa, che intima alla Rai, e in particolare al conduttore di Uno Mattina Tiberio Timperi, di scusarsi pubblicamente con tutti i siciliani "per non aver fermato il delirio razzista di Carlo Panella". Anche Sicilia Nazione presenterà un esposto alla Commissione di Vigilanza Rai contro le frasi razziste pronunciate da Carlo Panella. «Attendiamo che la Regione Siciliana quereli la Rai, il conduttore Timperi e il giornalista Panella - ha dichiarato il coordinatore di Sicilia Nazione Gaetano Armao - per avere arrecato offesa grave all’onorabilità della Sicilia e dei siciliani. Se questo non dovesse accadere a breve, Sicilia Nazione si farà carico di presentare la suddetta querela, fornendo assistenza legale a chiunque intendesse presentarla a sua volta».

Il movimento indipendentista invierà un esposto alla Commissione di Vigilanza della Rai per chiedere come sia potuto accadere un fatto così inqualificabile, come mai la direzione della Rai non abbia subito preso le distanze all’interno della stessa trasmissione, e se Panella abbia ricevuto un cachet per la partecipazione. "Riteniamo - conclude Armao - che insulti così gravi richiedano sanzioni adeguate e che non vi siano scuse credibili da parte della Rai che non prevedano anche la chiusura della trasmissione e il licenziamento del conduttore che non si è dimostrato indignato di fronte a quelle gravissime ed irresponsabili affermazioni".

"Proviamo disgusto e sgomento per le affermazioni razziste pronunciate da Panella nei confronti dei Siciliani, paragonati agli autori dei terribili fatti di Colonia. Con quelle frasi dimostra un pericoloso senimento razzista che non puo essere permesso a nessuno, tantomento a soggetti che hanno accesso ai mezzi di comunicazione di massa. Ciò che ci indigna ancora di più è che tutto questo è stato permesso all´interno di un programma televisivo del cosidetto "servizio pubblico" della televisione di Stato. La stessa Rai che ogni anno chiede anche ai tanto vituperati siciliani il pagamento dell´odiatissimo canone. La misura adesso è colma! Pertanto preannunciamo fin da adesso che o Panella chiede pubblicamente scusa a tutti i siciliani oppure nei prossimi giorni ci recheremo in Procura per denunciarlo per le gravi affermazioni diffamatorie che ha rilasciato in occasione della trasmissione Uno Mattina in Famiglia del 16 gennaio 2015". Lo afferma in una nota Manfredi Zammataro segretario regionale dell´Associazione nazionale dei Consumatori Codici - Centro per i Diritti del Cittadino Sicilia.

Anche il Codacons interviene sulla vicenda. "Queste dichiarazioni sono offensive per milioni di siciliani e non possono passare inosservate" dichiara il Codacons,che annuncia che sarà presentato un esposto sia alla Procura della Repubblica di Roma, sia alla Commissione Parlamentare per la vigilanza sulla Rai per far piena luce sulla vicenda. Il Segretario Nazionale Francesco Tanasi chiede anche che Panella si scusi con tutti i siciliani e che la Rai (ancora una volta coinvolta in polemiche per dichiarazioni o messaggi di dubbio gusto) faccia subito una trasmissione «riparatrice» del torto e dell’insulto subito dai siciliani.

"E’ anche allo studio dello staff legale - dice l´avvocato Antonio Cardile, Dirigente Codacons - un’azione collettiva per chiedere il risarcimento del danno da parte di tutti gli utenti di sesso maschile dell’isola, qualora non giungano immediate scuse da parte dell’emittente televisiva pubblica, che ultimamente non si dimostra in grado, anche per il tramite dei suoi conduttori, di moderare il servizio ed evitare bestemmie, discriminazioni, offese in diretta e partecipazione di personaggi che esprimono concetti offensivi del sentire di una regione e dell’intera nazione".


Sicilia e siciliani
18/01/2016 | 9.51.48
Camelot

Questo pseudo tuttologo intelletualoide non sa di cosa parla.
In Sicilia,come in tutto il meridione, le donne in passato erano un fattore di "onore" o "disonore" per la famiglia, quindi molto protette dai componenti uomini, padri e fratelli. Nei piccoli paesi,dove si conoscevano tutti, "sgarrare" era d´avvero un eccezione.
E pure esistevano prostitute o casi di abusi anche in famiglia, (come in tutto il mondo) ma non di certo era ed è una consuetudine culturale molestare le donne in massa, tra l´altro.
Tuttavia ogni tanto salta fuori qualche individuo tracotante che, avendo inequivocabilmente una scarsissima conoscenza delle regioni e della gente del sud, sputa sentenze e disegna quadretti decisamente ridicoli, quasi alla stregua di recrudescenze lombrosiane.
Dispiace che Giulia Bongiorno, tra l´altro siciliana e fondatrice, assieme a Michelle Hunziker, dell´associazione "Doppia Difesa", contro la violenza sulle donne, non si sia fatta promotrice di una necessaria rettifica, non tanto a mera difesa della sua terra (che è anche la mia) quanto piuttosto"ad onor di verità."
La pusillanimità intellettuale le ha fatto fare una figuraccia forse anche peggiore rispetto quella fatta del genovese.
Pare che sulla Sicilia si possa dire qualsiasi cosa. Ma se questo può far felice qualcuno... ebbene, anche noi Siciliani siamo felici. Purtroppo .....