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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 711
PALERMO - 10/01/2016
Sicilia - I nuovi assetti: tutti i dati e le informazioni

Società partecipate ancora in vita: ecco quali

Solo dieci restano in vita Foto Corrierediragusa.it

Sono dieci le società partecipate che la Regione Siciliana ha mantenuto in vita e dieci quelle di cui venderà le quote o chiuderà definitivamente. Il Piano è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione ed è dunque operativo. Il decreto presidenziale prevede il mantenimento della partecipazione regionale solo per le seguenti società: Azienda siciliana trasporti; Servizi ausiliari Sicilia; Sicilia e servizi; Riscossione Sicilia; Irfis FinSicilia; Sviluppo Italia Sicilia; M.a.a.s per il settore agro-alimentare; Siciliacque; Parco scientifico e tecnologico; Seus, Servizi di emergenza sanitaria Sicilia emergenza urgenza sanitaria S.c.p.a. e S.p.i. per l´area gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare. Nel decreto si legge che "L´assessorato regionale dell´economia assumerà le iniziative tendenti a garantire, nei limiti dell´equilibrio economico finanziario, il mantenimento dei livelli occupazionali attraverso interventi di fusione, liquidazione, incorporazione o trasferimenti anche parziali delle attività".

Nei piani dell´assessorato, tutte le partecipate che sopravviveranno dovranno ridurre il numero dei propri amministratori (che hanno compensi che variano da 25 mila a 50 mila euro lordi all’anno). Il maxi piano introdotto con la nuova legge mette ordine in un settore che conta 7 mila 608 dipendenti che da soli costano 272 milioni l´anno di stipendi. Il rischio licenziamenti per circa mille 300 dipendenti.