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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 1028
PALERMO - 04/01/2016
Sicilia - La telenovela vecchia prosegue con il nuovo anno

Caos ex province: Ragusa in dissesto e servizi sospesi ai disabili

A meno di un trasferimento celere delle somme già richieste Foto Corrierediragusa.it

La telenovela continua anche per il 2016. Il 31 dicembre sono infatti scaduti i nove commissari delle ex province ma il governo regionale non ha provveduto a rinnovare il mandato o a nominare i nuovi commissari. Gli enti si trovano dunque in uno sorta di "sospensione" con i commissari che non sanno come operare anche perchè il loro mandato è scaduto e nulla è dato sapere per l´immediato futuro. Sulla carta dovrebbero restare in carica fino a giugno quando, dopo le elezioni per il rinnovo delle amministrazioni comunali e i nuovi eletti sindaci potranno partecipare alle elezioni di secondo livello. Tutto questo presuppone tuttavia, che la Regione nel frattempo modifichi la legge istitutiva dei Consorzi dei comuni perchè il testo originario è stato bocciato nella sua versione originaria da Roma. Anche su questo versante silenzio totale e la condizione del personale delle ex province appare sempre più precaria ed incerta. In questo stato di incertezza spicca anche il caso Ragusa. La Regione infatti non ha deliberato il trasferimento di due milioni di euro all´ente perchè questo possa far fronte ad impegni istituzionali ben precisi come l´assistenza ai disabili e il trasporto scolastico. Tecnicamente il bilancio dell´ex provincia di Ragusa è in dissesto a meno di un trasferimento celere delle somme già richieste.

A RAGUSA SITUAZIONE AL LIMITE: SERVIZI SOSPESI
Il decreto di riparto sui trasferimenti fatto dalla Regione siciliana il penultimo giorno dell’anno scorso ha penalizzato il Libero Consorzio Comunale di Ragusa che si ritrova di fatto in una situazione di dissesto finanziario. La Regione ha decretato il trasferimento di 2.215.536 euro per la spesa corrente e 440.741 euro per le spese in conto capitale per un totale di 2.656.283, ovvero una somma di molto inferiore a quella dell’anno scorso (meno 1,8 milioni di euro) e di quella prevista nel bilancio (meno 2,4 milioni di euro) col risultato che non sarà possibile mantenere i servizi di assistenza specialistica e di trasporto per gli studenti disabili. Non a caso, in mancanza tra l’altro del rappresentante legale dell’ente (il commissario Dario Cartabellotta è scaduto lo scorso 31 dicembre) di cui si aspetta la riconferma dell’uscente o la nomina di uno nuovo, il dirigente del settore Politiche Sociali Raffaele Falconieri ha informato le cooperative sociali, il presidente della Regione siciliana e l’assessore regionale alle Autonomie Locali che i servizi per gli studenti disabili sono sospesi. Quindi, alla riapertura delle scuole dopo il periodo natalizio gli studenti disabili non potranno fruire del servizio di assistenza specialistica e di trasporto.

Nella foto il palazzo di viale del Fante, già sede della ex provincia regionale di Ragusa