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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 806
PALERMO - 23/12/2015
Sicilia - Crocetta però ripristina l’ufficio stampa stanziando 500 mila euro

Finanziaria: taglio netto di 400 milioni

Introdotta anche una norma controversa come la tassa sugli aerei Foto Corrierediragusa.it

Il taglio netto è di 400 milioni. Pagheranno soprattutto gli enti locali con minori trasferimenti, i dirigenti della Regione con sforbiciate ai salari accessori. Ci sono anche ridimensionamenti significativi per quanti godono di distacchi sindacali ma più certezze per i precari dei comuni. La Finanziaria approvata dalla Giunta Crocetta arriverà in aula a fine mese e il governo conta di vararla entro il 17 gennaio per non incorrere nell´esercizio provvisorio. Il presidente Crocetta e lo stesso assessore all´Economia Alessandro Baccei si sono detti soddisfatti perchè, dice il capo del governo siciliano "nella finanziaria che abbiamo approvato ci sono entrate vere e non sovrastimate, anzi ci siamo mantenuti prudenti confidando nel fatto che saranno maggiori perché il Pil della Sicilia crescerà. E´ una manovra che rimette ordine a una finanza regionale per molti anni scriteriata e demagogica e che raccoglie i frutti di tre anni di risparmi e di riforme. Con questa manovra i fondi per lo sviluppo non sono più destinati a coprire la spesa corrente ma a interventi strutturali in favore delle imprese e dei disoccupati". I tagli più immediati sono per le indennità degli amministratori locali. Percepiranno di media il 30 per cento in meno. Per i comuni in tutto ci sono dieci milioni in meno rispetto allo scorso anno ma una buona parte è derivante dal taglio delle indennità che era previsto a partire dalle prossime amministrative ed invece è stato anticipato.

E´ stata poi confermata la eco tassa Sicilia per quei comuni che non raggiungono almeno il 45 per cento di raccolta differenziata entro il prossimo anno. Introdotta anche una norma controversa come la tassa sugli aerei, "Iresa", un´imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili civili. Chi sorvolerà lo spazio aereo siciliano dovrà dunque versare la Iresa anche se si temono ripercussioni e dunque aumenti delle tariffe aeree. Per quanto riguarda le misure di sostegno è stato istituito il fondo per l´inclusione sociale che stanzia 200 milioni di euro e prevede sostegno al reddito per i meno abbienti, la cui gestione è demandata agli uffici provinciali del lavoro e ai comuni; 30 milioni invece finanzieranno i cantieri di lavoro, già approvati. "Con queste due misure - afferma Crocetta - diamo risposte concrete ai disoccupati e a chi è in difficoltà economiche, si tratta di interventi a forte impatto sociale".

Confermata poi la proroga dei precari anche ai comuni in pre-dissesto e in dissesto finanziario. Previsti a questo proposito tagli del 30% ai Comuni che non stabilizzano i precari nel triennio 2016-1018 pur avendo le carte in regola. Per i comuni che assumeranno in pianta stabile i precari scatterà invece un incentivo di dieci anni. I comuni dovranno redigere un apposito piano entro giugno del 2016.

Crocetta ha anche pensato all´ufficio stampa della Regione impegnando 500 mila euro nella Finanziaria. Saranno infatti sette i giornalisti che faranno parte dell´ufficio stampa. Saranno selezionati gli iscritti all´Ordine dei giornalisti, sia nell´elenco dei professionisti sia in quello dei pubblicisti, eliminato il requisito della laurea, non previsto nel vecchio ordinamento per l´accesso alla professione prima della riforma. "Ai cronisti sarà applicato il contratto nazionale di lavoro della categoria e non quello dei regionali, come era stato indicato nella prima scrittura", spiega il governatore Rosario Crocetta. I contratti saranno a tempo determinato e legati al mandato del governatore. E´ prevista la figura di un capo redattore, gli altri sei saranno inquadrati come redattori.