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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 427
PALERMO - 18/12/2015
Sicilia - Per far quadrare i conti sulle tasche dei cittadini

In arrivo Ecotassa Sicilia: nuovo balzello per i siciliani

La scamperà chi si atterrà ad una scrupolosa raccolta differenziata Foto Corrierediragusa.it

Almeno il 45 per cento di differenziata. Chi non ci arriverà pagherà di più il già esistente tributo regionale per il conferimento in discarica. La Regione corre ai ripari e nel disperato tentativo di far quadrare i conti della Finanziaria 2016 si è inventata un altro balzello, che si riverserà a caduta, sui contribuenti. E´ già stata denominata Ecotassa Sicilia perchè la Sicilia è la regione con il più basso volume di raccolta differenziata il governo ha penato bene di colpire quegli enti che non raggiungeranno entro il prossimo anno almeno il 45 per cento di differenziata. In caso contrario pagheranno una aliquota maggiorata rispetto a quella attuale prevista per il conferimento nelle discariche. Basti pensare che la stragrande maggioranza dei comuni siciliani si attesta tra il 10 e il 15 per cento di raccolta differenziata e i conti sono presto fatti. L´assessore all´Ambiente Vania Contraffatto ha iscritto infatti 28 milioni di entrate in Finanziaria. Oltre alla maggiorazione anche in tributo speciale che, sempre calcolando le medie attuali, dovrebbe valere nel primo anno tra i cinque e i sei milioni. Insomma l´ecotassa in salsa siciliana vale 35 milioni di euro. Ma ci saranno anche sconti assicura l´assessore: "I Comuni che avranno raggiunto livelli accettabili di raccolta differenziata avranno uno sconto su queste tasse. È un meccanismo che incentiva a recuperare i ritardi in questo settore".