Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1406
PALERMO - 26/11/2015
Sicilia - Previsto un 2016 di lacrime e sangue

Gli "allegri" bilanci di Regione e comuni

Gli enti locali ridotti alla canna del gas Foto Corrierediragusa.it

E´ un buco collettivo, da Palermo all´ultimo dei 389 comuni siciliani. Una crisi che rischia di travolgere tutto e tutti perchè la Regione ha finito i soldi, può limitarsi solo alle spese urgenti e obbligatorie e per i comuni non ci sono trasferimenti. Tutti gli enti si dovranno arrangiare e dal primo gennaio anche questo diventerà difficile con l´introduzione delle nuove norme sulla contabilità che non permetteranno di mettere in atto gli artifizi contabili che hanno creato finora debiti fuori bilancio e consentito alle varie amministrazioni di tirare a campare in attesa dei trasferimenti nazionali e regionali. Dal 2016 i bilanci dovranno essere reali, ovvero ad ogni spesa dovrà corrispondere una entrata reale. Ci si potrà indebitare solo se ci sarà un effettivo arricchimento del comune sul fronte dei servizi o sugli effetti di bilancio. Finora i comuni in difficoltà hanno usato due stratagemmi: per pagare gli stipendi hanno usato somme destinate ad altro (rimborsi per assistenza agli immigrati, trasferimenti originati da servizi sociali poi cancellati e così via) o hanno fatto debiti contraendo mutui per investimenti ‘fittizi’ usati come spesa corrente. In più di un caso opere e servizi sono stati realizzati ma poi pagati solo in parte usando il denaro per altro e i comuni hanno atteso cause da parte di fornitori di beni e servizi o contestazioni varie sulle opere ben sapendo che le avrebbero perse. In questo modo il debito contestato non è stato iscritto nel bilancio che è apparso in equilibrio fino alla fine del contenzioso. Solo allora è stato iscritto come debito fuori bilancio dovuto ad una sentenza. Questo ha accumulato in molti comuni debiti consistenti che adesso non potranno più essere mantenuti ‘fuori bilancio’. Questa prassi non sarà più consentita e chi si avventurerà su questa strada pagherà di tasca propria perchè sarà perseguito per danno erariale. Tempi duri dunque perchè da un lato ci sono meno soldi in entrata per via di mancanza dei trasferimenti e dall´altra non si potrà manovrare con le somme esistenti.

E´ più o meno quanto è avvenuto alla Regione, che si trova a ripianare ben 70 milioni di euro per avere organizzato grandi eventi con i soldi dell´Unione Europea destinati agli investimenti. La Regione ha infatti finanziato i mondiali di Scherma, 5 milioni, un torneo internazionale di golf, 9 milioni, la settimana tricolore di ciclismo, 1.2 milioni, feste e sagre varie per la ragguardevole cifra di 70 milioni L´Unione Europea ha subito rilevato che i finanziamenti non erano destinati a questo tipo di attività e bisognerà rifondere al più presto. Si tratta di 70 milioni che la Regione ha anticipato spostandoli da altri voci del bilancio ma ora bisognerà correre ai ripari perchè l´Ue non intende passarci sopra. A proposito di bilanci veri e trasparenti.


Chiesto alle scuole di anticipare somme
28/11/2015 | 11.48.26
Maurizio Franzò

Con un comunicato del 11 novembre la Regione chiede alle scuole che anticipino entro il 31 dicembre le somme spettanti afferenti i fondi europei. L a Regione fa finta di non comprendere che le scuole siciliane posseggono solo fondi derivati dalla stessa regione, fondi che non arrivano. La domanda è spontanea: con quali risorse le scuole dovrebbero anticipare queste somme. La situazione è gravissima ed è stata esposta all´assessore venerdì mattina in attesa di riscontro a breve termine. Sul sito DELL´ANP i ragguagli. Maurizio Franzò Presidente Regionale ANP


FALLIMENTO GENERALE
27/11/2015 | 14.28.42
cassandra

Una classe politica fallita, una regione autonoma fallita, una burocrazia di fannulloni, un popolo incapace di esprimere un governo serio, elettori solo in cerca di raccomandazioni... TOMBOLA!