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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 1063
PALERMO - 22/11/2015
Sicilia - Punti sensibili monitorati

Terrorismo: emergenza di 2° livello in Sicilia

In ogni caso la gente non sembra essere particolarmente preoccupata Foto Corrierediragusa.it

Emergenza dopo attentati terroristici al secondo livello in Sicilia. I monumenti simbolo e i luoghi sensibili vedono presidi fissi e metal detector installati agli ingressi. E´ così per esempio alla Valle dei Templi dove chi vuole entrare deve sottoporsi allo screening degli agenti. Dice il prefetto Nicola Diomede: "La Valle dei Templi è un luogo di estrema importanza culturale. L´obiettivo, però, non è quello di creare allarmismi, ma semplicemente di aumentare la prevenzione e il controllo del flusso di turisti". A Palermo, a Catania e negli altri capoluoghi di provincia è stato disposto un incremento delle forze dell´ordine nei luoghi strategici, "anche per una maggiore percezione di sicurezza da parte dei cittadini" spiegano i responsabili. Intensificati i controlli su strade, porti e aeroporti, nei pressi di alcuni monumenti e di obiettivi sensibili in tutta la regione. Tra questi anche gli impianti sportivi e gli stadi, in occasione degli appuntamenti agonistici. A Palermo sono stati previsti metal detector nei teatri, allo stadio e nei principali monumenti, dalla Cappella Palatina alla cattedrale, nei duomi di Monreale e Cefalù per controllare gli ingressi. Una zona sterile al porto dove potranno accedere solo dipendenti e passeggeri con biglietto per le navi. Presidi fissi delle forze dell’ordine in tutti i siti cosiddetti sensibili, dove potranno intervenire le squadre speciali dell’Unità operativa pronto intervento.

Un tunisino è stato fermato al porto di Palermo. Prima della partenza di una nave per Tunisi, il quale, a bordo di una macchina con targa francese non a lui intestata, si stava imbarcando alla volta del paese africano. L´uomo aveva un cellulare che, una volta acceso, mostrava immagini di persone incappucciate con in mano kalashnikov. Inoltre, vi erano memorizzate riprese di uno stadio tedesco, risalenti a qualche giorno precedente gli attentati di Parigi e altre immagini dello stesso genere. Il controllo è stato quindi approfondito, anche con l´intervento della Polizia di Frontiera: all´interno dell´automobile sono stati trovati 10.000 euro in contanti ed alcuni sacchi di concime, per cui, per motivi precauzionali, sono stati fatti intervenire gli artificieri.

All´aeroporto di Catania sono stati fermati due cittadini del Mali per possesso e fabbricazione di atto falso e uso di permesso di soggiorno falsificato. I due extracomunitari, messi alle strette, hanno ammesso che quei documenti in effetti non erano i loro ma che li avevano comperati a Napoli, nei pressi della Stazione di Piazza Garibaldi, da sconosciuti. I due maliani sono stati arrestati. Analoghi servizi di vigilanza e controllo, effettuati nei giorni scorsi, hanno portato all´arresto di un cittadino siriano, Khalil Alghazi, 16 anni, e di un cittadino albanese, Hasanaj Erol, 20 anni, entrambi responsabili del reato di possesso e fabbricazione di documenti falsi, in attesa di partire rispettivamente per Malta il primo e per Manchester il secondo. In ogni caso la gente non sembra essere particolarmente preoccupata ed il livello di sicurezza percepito evita inutili psicosi.

MASSIMA ALLERTA ANCHE NEGLI IBLEI
Massima allerta anche negli Iblei dopo gli attentati terroristici di Parigi, come da direttiva del Ministero dell’Interno. A tal proposito il Prefetto Annunziato Vardè ha presieduto in Prefettura a Ragusa una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza dei Responsabili provinciali delle Forze di Polizia territoriali e con la partecipazione dei Comandanti della Sezione di Ragusa della Polizia Stradale e della Capitaneria di porto di Pozzallo, per un approfondito esame della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel territorio ibleo. E´ stata in particolare disposta un’implementazione dei servizi di vigilanza presso lo scalo aeroportuale «Pio La Torre» di Comiso, nonché presso i porti di Pozzallo, Scoglitti e quello turistico di Marina di Ragusa. Si è proceduto ad una accurata analisi degli obiettivi sensibili di questo territorio esposti a rischio di eventuali accadimenti criminosi, con particolare riferimento a quelli riconducibili alla Francia, finalizzata inoltre ad una attenta verifica della rispondenza delle attuali misure di vigilanza e controllo sui siti, al fine del mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Alla luce delle valutazioni emerse nel corso dell’incontro al Palazzo del Governo, il Prefetto Vardè ha disposto un’ulteriore sensibilizzazione del personale preposto all’esecuzione delle misure di controllo del territorio e dei servizi di vigilanza sugli obiettivi ritenuti sensibili, con l’innalzamento dei relativi dispositivi di vigilanza e l’attuazione di attenti servizi di controllo lungo le arterie stradali maggiormente interessate al traffico veicolare con la predisposizione di frequenti posti di blocco.