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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 826
PALERMO - 13/11/2015
Sicilia - Decreto dell’Assesorato regionale all’Agricoltura, riguarda il Parco delle Madonie

Via alla caccia ai cinghiali in Sicilia, 3 mila da abbattere

Nell’arco di tre anni perchè ritenuti pericolosi e presenti in maniera eccessiva Foto Corrierediragusa.it

Tremila cinghiali potranno essere abbattuti nell´arco dei prossimi tre anni all´interno del Parco delle Madonie. Un decreto dell´assessorato regionale all´Agricoltura consente infatti ai cacciatori di abbattere gli animali di dare la caccia ai cinghiali per limitarne la presenza ritenuta ormai eccessiva ed anche pericolosa. Il decreto prevede che possano intervenire guardie forestali, guardie provinciali, agenti venatori ma anche privati nei loro terreni purchè dotati di licenza di caccia.

Le zone in cui interverranno le squadre, appositamente istruite con un rapido corso al Parco stesso, saranno quelle di Collesano, le Petralie, Castelbuono, Gratteri, San Mauro Castelverde. Sarà anche predisposta un’adeguata segnalazione per avvisare i residenti. Non si tratta in effetti di vera e propria attività venatoria ma di un´azione di controllo di una specie ritenuta nociva. Basti ricordare che nella zona di Cefalù un cinghiale aggredì unn agricoltore che successivamente morì.

Gli animali catturati potranno essere immessi in commercio e acquistati dopo il controllo da parte dell’istituto zooprofilattico e degli altri enti. La carne, non più di due-tre giorni dopo l’abbattimento, potrà essere acquistata e consumata.


mah...
14/11/2015 | 9.47.24
gianni

perchè i cinghiali sì... e i cani randagi no?