Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 635
PALERMO - 05/11/2015
Sicilia - Un vero record come nella politica anni 60

Già tempo di rimpasto per la neo giunta di Crocetta!

Il governatore nella tempesta Foto Corrierediragusa.it

Ormai si sfiora il ridicolo. Ci sarà un rimpasto del Crocetta quater varato appena 48 ore fa. Un vero record come nella politica anni 60. Crocetta è in piena tempesta perchè il segretario del Pd Fausto Raciti non ha digerito le scelte del presidente e chiede spazio e visibilità per l´area dem che fa capo a Giuseppe Lupo che a sorpresa è stato tagliato da Crocetta. Un pasticcio totale dal quale il presidente della regione vuole uscire verificando se esiste "la possibilità di allargare la rappresentanza politica in giunta, rivedendo qualche nome tra quelli precedentemente comunicati" come recita il documento vergato dallo stesso Crocetta.
Per il 10 la Conferenza dei capigruppo dell´Ars ha fissato il battesimo del nuovo governo Crocetta, ma a poco più di 24 ore dal roboante annuncio - "Ecco la nuova Giunta" - tutto appare avvolto dalla foschia, nella ricerca di nuovi equilibri tra partiti e poltrone. In un tutto contro tutti che pare il logico prolungamento dell´alto tasso di litigiosità che ha già segnato le tre passate giunte con il loro carico di circa cinquanta assessori in tre anni.

Solo l´Udc tiene i nervi saldi e professa ottimismo: "Noi vogliamo assicurare stabilità alla Sicilia, stiamo facendo la nostra parte per perseguire questo obiettivo - afferma il coordinatore regionale Gianluca Miccicheè - sono pronto e disponibile ad entrare in questa giunta che credo sia di altissimo profilo e destinata a dare stabilità alla Sicilia fino alla chiusura naturale della legislatura". Intanto dopo l´Ncd anche i verdiniani si sfilano ufficialmente da ogni ipotesi di ingresso in Giunta: "Di Crocetta e dei suoi governi e´ noto cosa io pensi: tutto il male possibile", dice Saverio Romano, coordinatore dei gruppi parlamentari Ala.

E sul riconfermato (fino a questo momento) assessore al Turismo Cleo Li Calzi, data in quota Verdini, taglia corto: "E´ persona che non conosco". E non ci sono solo settori renziani a evocare le urne. Anche Cgil, Cisl e Uil spiegano che non c´e´ più tempo: "Mentre la politica litiga sulla distribuzione delle poltrone, mentre clientelismo e corruzione dilagano, in Sicilia le emergenze, senza riforme e soluzioni, peggiorano di giorno in giorno. Adesso serve un nuovo governo autorevole, che sia capace di trovare soluzioni immediate per i lavoratori e di sbloccare investimenti per lo sviluppo. Altrimenti è meglio andare al voto". Di certo, come dice il presidente dell´Ars Giovanni Ardizzone, "i siciliani non ne possono più di balletti a destra e a manca o di assessori che si alternano, non può continuare l´instabilità perchè l´intero sistema a soffrirne".

Nella foto Rosario Crocetta


una soluzione innovativa ed inedita
05/11/2015 | 4.55.27
arlecchino

La solizione potrebbe essere quella di nominare, a turno, assessori per una settimana tutti i siciliani che lo chiedano in modo da raggiungere in breve il numero record di migliaia di assessori.