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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:27 - Lettori online 747
PALERMO - 04/11/2015
Sicilia - Per l’ex ministro "Una decisione coraggiosa"

Trattativa Stato-mafia, assolto Calogero Mannino

Il procuratore Lo Voi: "Valuteremo se impugnare la sentenza dopo averne letto le motivazioni" Foto Corrierediragusa.it

Il gup di Palermo, Marina Petruzzella, ha assolto l´ex ministro Calogero Mannino (foto) dall´accusa di minaccia a corpo politico dello Stato con la formula "per non aver commesso il fatto". Considerazioni a caldo di Calogero Mannino in conferenza stampa: "Questa di oggi è sicuramente una decisione coraggiosa che conferma la fiducia che ho sempre mantenuto nella giustizia e nei giudici, nonostante sia stato vittima dell´accanimento e dell´ostinazione di alcuni pm". Lo ha detto, dopo avere appreso della sua assoluzione, l´ex ministro Dc Calogero Mannino che non ha mai nominato il pm Vittorio Teresi, pubblica accusa anche nel processo per concorso esterno che lo ha visto imputato, ma al quale chiaramente l´ex politico rivolge le sue pesanti parole. "Speriamo che sia per Mannino la fine di un incubo giudiziario". Lo hanno detto, commentando la sentenza di assoluzione del loro cliente, l´avvocato Nino Caleca e Marcello Montalbano, legali dell´ex ministro Dc assolto dal gup nel processo stralcio sulla trattativa Stato-mafia. "I processi penali non sono i luoghi più adatti a ricostruire la Storia. Si fanno con i fatti e per accertare precise condotte penali". Lo ha detto, commentando la sentenza di assoluzione del suo cliente, l´avvocato Nino Caleca, uno dei legali dell´ex ministro DC Calogero Mannino, assolto dal gup nel processo stralcio sulla trattativa Stato-mafia. "La condotta di Mannino e degli altri intermediari della trattativa ha finito per contribuire a cambiare la strategia stragista di Cosa Nostra negli anni ´92-´93". Con queste parole i pubblici ministeri avevano attribuito all´ex ministro l´input del presunto e scellerato patto con Cosa nostra.

"Impugneremo la sentenza. Noi andiamo avanti". Così i pm Nino Di Matteo, Roberto Tartaglia e Vittorio Teresi hanno commentato la sentenza di assoluzione dell´ex ministro Dc Calogero Mannino nel processo stralcio per la cosiddetta trattativa Stato-mafia. "Valuteremo se impugnare la sentenza dopo averne letto le motivazioni". Lo ha detto il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi dopo l´assoluzione dell´ex ministro Dc Calogero Mannino nel processo stralcio per la cosiddetta trattativa Stato-mafia. Il gup ha assolto l´imputato dopo una brevissima camera di consiglio con la formula "per non aver commesso il fatto". Il processo si celebrava in abbreviato. "L´impugnazione è probabile, ma se non si leggono le motivazioni della sentenza non ha senso anticipare giudizi", ha aggiunto il procuratore di Palermo.

Mannino rispondeva di minaccia a corpo politico dello Stato. A differenza degli altri imputati aveva scelto il rito abbreviato. Ecco perché è stato giudicato separatamente dai boss Totò Riina, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca e Antonino Cinà, dal figlio di don Vito Ciancimino, Massimo, dagli gli ufficiali dei carabinieri Mario Mori e Antonio Subranni, dal colonnello Giuseppe De Donno, dall´ex senatore Marcello Dell´Utri e dall´ex ministro degli Interni, Nicola Mancino.

Riccardo Lo Verso - Livesicilia