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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 1022
PALERMO - 03/11/2015
Sicilia - Annunciato dal presidente con un comunicato stampa, confermato Alessandro Baccei

Varato il Crocetta quater con Pd, Udc e Ncd. Durerà?

Il segretario Pd Fausto Raciti ha preso le distanze e potrebbe ritirare la delegazione del partito Foto Corrierediragusa.it

Il nuovo governo regionale è fatto ma si addensano già nubi. E´ il Crocetta quater che il presidente della regione ha annunciato senza grande enfasi avvalendosi solo di un comunicato stampa. Il presidente ha rotto gli indugi dopo tante discussioni interne ai partiti ma c´è già il segretario regionale del Pd, Fausto Raciti che ha sconfessato Crocetta e minaccia di ritirare la delegazione del partito. Il Pd sarà presente in giunta con Antonello Cracolici, che ha deciso di entrare in extremis, il deputato siracusano Bruno Marziano e Cleo Li Calzi. Confermato l´assessore all´Economia Alessandro Baccei, e per l´area renziana confermato anche l´uscente assessore alla Salute Baldo Gucciardi. Torna Vania Contrafatto, magistrato, che nell´ultimo anno ha ricoperto il ruolo di assessore all´Energia.

Rimangono in giunta Maurizio Croce (per Sicilia Futura dell´ex ministro Cardinale), il vicepresidente Mariella Lo Bello e, in quota Udc Giovanni Pistorio. Per i centristi di D´Alia ci sono pure il coordinatore regionale Gianluca Micciché e, Carlo Vermiglio, messinese, avvocato, outsider gradito all´Ncd che darà sostegno alle "riforme di Crocetta". In giunta anche Antonio Fiumefreddo (foto) grande sostenitore di Crocetta che è riuscito a superare il veto che su di lui aveva posto il Pd.

Per quanto riguarda le deleghe Cracolici va all´Agricoltura, Marziano va alla Formazione, il centrista Carlo Vermiglio ai Beni culturali, Fiumefreddo alle Autonomie Locali. Micciché alla Famiglia. Baccei resta al comando dell´Economia e la Lo Bello dalla Formazione si sposta alle Attività produttive. E´ il quarto governo che Crocetta mette in piedi esattamente come Raffaele Lombardo. In sette anni in Sicilia ci sono stati otto governi e Crocetta è arrivato a nominare 60 assessori. Troppi anche per una regione abituata a vedere di tutto e di più. E potrebbe non essere finita...