Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 705
PALERMO - 27/10/2015
Sicilia - Restano in carica solo Lo Bello e Contraffatto

Crocetta azzera giunta regionale e va in Tunisia

Il presidente è rimasto inutilmente in attesa delle decisioni dei partiti Foto Corrierediragusa.it

Il presidente della Regione Rosario Crocetta (foto) fa un passo avanti ed azzera la giunta. Prima di partire per il suo viaggio istituzionale in Tunisia il Presidente della Regione ha provveduto a revocare le deleghe ai suoi assessori. Rimangono in carica il vicepresidente Lo Bello, che manterrà le deleghe della formazione e delle attività produttive, al fine di evitare vacatio di governo, e l´assessore Contraffatto, per ragioni esclusivamente tecniche. "La scelta - dice il presidente - non era più rinviabile e l´azzeramento vuole accelerare i tempi del nuovo governo, legittimando pienamente una squadra, in una fase in cui occorre procedere al confronto con il governo nazionale sul risanamento dei conti, realizzare velocemente le riforme, certificare entro l´anno la programmazione europea e avviare la nuova. La Sicilia non può aspettare. Sono fiducioso che i partiti nei due giorni in cui sarò per ragioni istituzionali all´estero, sapranno trovare l´intesa necessaria che richiede la responsabilità del momento.

Al mio rientro tutto dovrà essere concluso, poiché l´azione di governo e quella politica devono pienamente coniugarsi con i tempi, altrimenti il governo e la politica - ha concluso Crocetta - diventerebbero totalmente incomprensibili ai cittadini". Il presidente è rimasto inutilmente in attesa delle decisioni dei partiti, che non sono riusciti a sciogliere i dubbi sia sui nomi sia sull´eventuale partecipazione al Crocetta quater. E´ il caso di Ncd che dopo un sì annunciato ha fatto un passo indietro. Anche nel Pd c´è maretta con i renziani in pausa di riflessione.

M5S: "RISCHIO DISORDINI MENTRE SI LITIGA PER LE POLTRONE"
«Mentre a Roma e a palazzo d´Orleans si discute, la Sicilia viene espugnata dalla fame dall´assenza di governo. La rivoluzione propagandata da Crocetta, rischia di avvenire in piazza da un momento all´altro, mente il presidente e la sua ondivaga e impresentabile maggioranza discutono di poltrone e strapuntini. Vadano via al più presto, prima che accada l´irreparabile». I deputati del M5S all´Ars commentano così la farsa dell´ennesimo rimpasto di governo, mentre la situazione sociale giorno dopo giorno rischia di diventare incandescente.


per me può restare in Tunisia
27/10/2015 | 16.46.20
eldiablo

È un vero peccato che Crocetta voglia tornare...