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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1485
PALERMO - 24/10/2015
Sicilia - Grande mobilitazione indetta per sabato 31 ottobre

Sicilia in piazza per chiedere lavoro

Cgil, Cisl e Uil si sono trovati d’accordo Foto Corrierediragusa.it

La Sicilia scende in piazza. In tutti i capoluoghi ci saranno manifestazioni per chiedere lavoro, sviluppo e legalità. Cgil, Cisl e Uil si sono trovati d´accordo nell´indire una giornata di sciopero per sabato 31, i cui dettagli saranno resi noti martedì in sede di conferenza stampa. E´ una mozione di sfiducia al governo Crocetta alle prese con l´ennesimo rimpasto. I dati siciliani parlano di disoccupazione in aumento, con 170 mila posti di lavoro persi negli anni della crisi, il Pil in caduta del 17%, con punte del -40% nel settore industria e del -58% nelle costruzioni, nessuna prospettiva per i giovani, il territorio spezzato in due per la gravi carenze infrastrutturale, la povertà dilagante. Insomma poco o nulla da prendere e i sindacati hanno deciso di far sentire la voce dei lavoratori. Intanto sembra disinnescarsi la bomba forestali che sono scesi in piazza all´annuncio del loro licenziamento. I 24 mila operai resteranno al loro posto almeno fino a venerdì della prossima settimana perchè non ci saranno nè licenziamenti nè sospensioni. Il presidente Crocetta ha dato rassicurazioni in tal senso ai sindacati che grazie ad una variazione di bilancio saranno garantiti gli stipendi in attesa degli 88 milioni di euro erogati dal Cipe a favore del settore. Ma la questione forestali pende come una spada di Damocle sul governo.