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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 776
PALERMO - 21/09/2015
Sicilia - Contro l’articolo 38 dello «Sblocca Italia» e l’articolo 35 del decreto Passera

No alle trivelle a mare, Ars si pronuncia su referendum

Per arrivare al referendum occorre che 5 Regioni si esprimano per la consultazione popolare entro il 30 settembre Foto Corrierediragusa.it

La Sicilia si pronuncia contro le trivelle. Le proposte di referendum abrogativo contro l’articolo 38 dello «Sblocca Italia» e l’articolo 35 del decreto Passera arrivano infatti a Sala d´Ercole. I due atti portano la firma del presidente della quarta Commissione, Giampiero Trizzino.
Per arrivare al referendum occorre che 5 Regioni si esprimano per la consultazione popolare entro il 30 settembre. Dalla Basilicata è già arrivato il «sì», e altre sei Regioni, oltre alla Sicilia, sono pronte a dare il via libera al referendum (dovrebbe arrivare il sì di Marche, Molise, Sardegna e Puglia). Successivamente saranno la Corte di Cassazione e quella Costituzionale a dovere pronunciarsi, prima che si aprano le urne.

«Stupisce – dice Giampero Trizzino - che la Regione Siciliana decida di muoversi soltanto dopo la spinta della Basilicata, considerati i tempi in cui sollevammo la questione, sia attraverso le audizioni che gli incontri con le associazioni ambientaliste. In ogni caso, Il M5S è pronto a sostenere la campagna referendaria che dovrà portare gli italiani a decidere su un tema sensibile quanto quello dell’energia nucleare. Le alternative alle fonti fossili esistono e non sono una utopia, basta avere il coraggio di intraprendere scelte di politica ambientale responsabili e in linea con il principio di sostenibilità».