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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:10 - Lettori online 886
PALERMO - 10/09/2015
Sicilia - Vietato sforare il patto di stabilità

La Regione non ha soldi per scuola, precari e autolinee

Quasi un miliardo di spese saranno congelate e rinviate al prossimo anno Foto Corrierediragusa.it

Autolinee, precari e scuola. La Regione non ha soldi per pagare e non può sforare il Patto di stabilità. Quasi un miliardo di spese saranno congelate e rinviate al prossimo anno. I pressing su Roma per sforare il Patto di stabilità non ha avuto, almeno finora, alcun esito e l´assessore all´Economia Alessandro Baccei (foto) e pronto ad usare il bisturi perchè la Sicilia non può andare oltre la soglia di 5,3 miliardi di pagamenti.
Dice l´assessore Baccei: "Il governo nazionale ci ha già risposto che non ci sono margini di manovra in questo senso. Dunque l’unica soluzione è rinviare a gennaio alcune spese, che così graverebbero sul patto di stabilità dell’anno prossimo anche se per competenza resterebbero iscritte nel bilancio di quest’anno. Toccherà alla giunta Crocetta stabilire i quale settori congelare le spese. Dice ancora l´assessore: "Non possiamo bloccare la spesa per il cofinanziamento regionale dei fondi europei, altrimenti falliamo la scadenza e perdiamo risorse nè possiamo fermare gli stipendi. Queste sono tutte spese obbligatorie che hanno la priorità". Questo un primo elenco di tagli: solo 90 milioni per i comuni siciliani a fronte di una esigenza di 550 milioni, per cui resteranno fuori gli stipendi dei precari così come gli enti locali non avranno soldi per il conferimento n discarica dei rifiuti, le bollette dell´energia elettrica e le manutenzioni.

Tagli per cinque milioni per i consorzi universitari, 27 milioni per i libri di testo della scuola dell´obbligo, 49 milioni per l´edilizia scolastica. Ci saranno tagli all´Arpa, e alla Formazione ma la partita più difficile è quella degli stipendi dei Forestali. Servono infatti 80 milioni ma nelle casse regionali non c´è liquidità.