Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 668
PALERMO - 09/08/2015
Sicilia - I siciliani non hanno scelta viste le condizioni di strade e ferrovie e c’è chi ne approfitta

Tariffe alte per i voli da e per la Sicilia: esposto in procura

Il Codacons ha dato incarico all’ avvocato Carmelo Sardella, dirigente dell’ ufficio legale regionale Foto Corrierediragusa.it

Dopo aver denunciato, nei giorni scorsi, le pessime condizioni delle autostrade siciliane e i rischi che si corrono ad utilizzarle, il Codacons adesso punta il dito contro il trasporto aereo nell’ isola. Il Codacons ritiene che le compagnie aeree che effettuano voli in Sicilia da e per il nord Italia, visti i prezzi a dir poco esorbitanti, non si comportino correttamente nei confronti dei siciliani e di tanti turisti che nel periodo estivo raggiungono gli scali siciliani e che sono costretti a servirsi del mezzo aereo per raggiungere le mete agognate a causa della impraticabilità di autostrade e ferrovie che si trovano spesso in condizioni pietose. Il Codacons, quindi, vuole vederci chiaro e per questo ha dato incarico all’ avvocato Carmelo Sardella, dirigente dell’ ufficio legale regionale, di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Catania.

«È inaccettabile che anche le compagnie aeree low cost, afferma l’avvocato Sardella, in questo periodo applichino tariffe esorbitanti. Arrivare in Sicilia sta diventando un lusso che non tutti possono permettersi. Sembra che ci sia un vero e proprio cartello tra le compagnie aeree con il chiaro intento di mantenere il più in alto possibile i prezzi a discapito dei consumatori.» Ecco perchè Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons (foto) annuncia una battaglia legale e la costituzione di un Comitato Utenti Vittime del trasporto aereo per raccogliere le rimostranze dei passeggeri. Tanasi non usa mezzi termini per descrivere la situazione: "Nell’impossibilità di utilizzare strade e ferrovie - le compagnie aeree ne approfittano palesando una sorta di estorsione in danno dei siciliani.

Con i venti di indipendentismo che i siciliani, a ragione, non hanno mai abbandonato del tutto, le compagnie aeree italiane - conclude ironicamente Tanasi - sono un poco avanti nel tempo perché effettuano i voli in Sicilia come se si trattasse di voli internazionali".