Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1093
PALERMO - 29/07/2015
Sicilia - Dopo il cedimento del pilone del viadotto Himera

La Palermo - Catania riapre a gennaio 2016 (forse)

Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars, prevede tempi lunghi per il completamento dell’opera Foto Corrierediragusa.it

Tanti disagi da quattro mesi a questa parte ed ora qualche barlume di fiducia e di speranza. L´interruzione della autostrada Palermo Catania per il cedimento di un pilone del viadotto Himera è sempre agli onori delle cronache anche perchè il ritorno alla "normalità" è ancora lungo. Certamente per la realizzazione della rampa alternativa di accesso all´autostrada finanziata dall´Anas. Le buste per la gara saranno aperte lunedì ed i lavori inizieranno entro la fine del prossimo mese. Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars, prevede ancora tempi lunghi per il completamento dell´opera e indica nel prossimo mese di gennaio il realistico termine di riapertura con tutte le conseguenze che l´inverno sulle Madonie comporta. Sarà invece inaugurata venerdì alle 11.30 la "regia trazzera" di Caltavuturo, finanziata dal Movimento 5 Stelle con 300 mila euro da parte dei deputati regionali grillini.

Ad annunciarlo è proprio il gruppo dei 5 stelle che su Facebook scrive: «In appena 30 giorni abbiamo realizzato quello che il governo regionale non è riuscito a fare in tre mesi, ovvero costruire un´alternativa per raggiungere in tempi brevi l´autostrada A19. Tutto questo è stato possibile grazie al taglio degli stipendi dei nostri 14 portavoce all’Ars".

La strada, infatti, è stata ultimata, mancano soltanto dissuasori, guardrail, strisce e due semafori che saranno installati nei prossimi giorni. Lunga circa un chilometro, la bretella permetterà a chi è diretto a Catania da Palermo di uscire al casello di Scillato e rientrare a Tremonzelli (percorso inverso per chi arriva da Catania).

Secondo le previsioni dei progettisti e del Movimento 5 Stelle, percorrendola si abbatteranno di circa 40 minuti i tempi di percorrenza tra le due principali città siciliane, rispetto alla deviazione attualmente percorribile che prevede la «salita» fino a Polizzi Generosa.
Va detto, però, che il progetto per l’apertura della strada è stato bocciato dal commissario straordinario nominato dal governo per l´emergenza, Marco Guardabassi, e dall´assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pizzo, che ne hanno denunciato una presunta pericolosità, data dalla pendenza media del 15%, con punte del 25.

Per superare tale pericolo e garantire la massima sicurezza a chi la userà, la strada sarà inibita al transito dei mezzi a due ruote e di quelli superiori alle 3,5 tonnellate. Inoltre, dovrà essere rispettato il limite di 20 chilometri orari, necessario per evitare incidenti.