Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 786
PALERMO - 22/07/2015
Sicilia - La prima dovrà risarcire un milione 279 mila euro, il secondo 790 mila

Formazione: i soldi vanno restituiti alla Regione!

Assolti l’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo e il funzionario presso il Servizio Programmazione del Dipartimento della Formazione Professionale Salvatore Di Francesca Foto Corrierediragusa.it

I giudici d´appello della Corte dei Conti di Palermo hanno confermato per politici e funzionari coinvolti la condanna a risarcire la Regione Siciliana per la vicenda dei fondi extra budget assegnati agli enti di formazione. E´ stata confermata la condanna a Patrizia Monterosso, ex dirigente generale del Dipartimento della Formazione Professionale, ora segretario generale della Regione siciliana, autentico braccio destro del presidente Crocetta, che dovrà restituire 1 milione 279 mila di euro. Va meglio all´ex assessore regionale Carmelo Incardona, vittoriese, il cui ricorso è stato parzialmente accolto. L´ex parlamentare dovrà restituire alla regione 790 mila euro. Confermate le condanne anche per gli ex assessori Santi Formica, 379 mila euro, Luigi Gentile 224 mila euro, la ex dirigente generale del Dipartimento della Formazione Professionale Alessandra Russo, 378 mila euro, l´ex dirigente del Servizio Programmazione del Dipartimento della Formazione Professionale Maria Carmela Di Bartolo, 474 mila euro, e l´ex dirigente dapprima presso il Servizio Rendicontazione e poi presso il Servizio Gestione del Dipartimento della Formazione Professionale Nino Emanuele, 365 mila euro.

Assolti l´ex presidente della Regione Raffaele Lombardo e il funzionario presso il Servizio Programmazione del Dipartimento della Formazione Professionale Salvatore Di Francesca non dovranno risarcire somme.

Nel fotomontaggio Monterosso ed Incardona