Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 856
PALERMO - 10/07/2015
Sicilia - Devono rispondere dell’accusa di vilipendio di tombe

Fanno sesso sulla tomba al cimitero

I due "piccioncini" non si sono sottratti alle loro colpe Foto Corrierediragusa.it

C´è chi lo fa in ascensore, chi sulle poltrona della business class durante una trasvolata in aereo, chi sul tavolo da cucina. Quando la passione prende non ci sono limiti, il piacere della trasgressione può vincere ogni pudore. La novità eccita ed è quello che è successo a due giovani palermitani, lui 35enne e lei 24enne che ora dovranno rispondere di un reato insolito, almeno riguardo al sesso, "vilipendio di tombe". Una lapide cimiteriale, infatti, non era ancora annoverata tra i luoghi del "famolo strano" e ci hanno pensato i due focosi amanti a riempire la casella vuota. E´ stato un guardiano del convento dei Frati minori presso la chiesa di S. Maria del Gesù di Palermo a notare la coppia adagiata su una lapide mortuaria. I due non si sono accontentati della macchina che hanno lasciato fuori dal cimitero, ed hanno invece scavalcato il cancello. Trovata la lapide che più li ha ispirati, hanno cominciato a dare il via alle loro effusioni.

Il guardiano è rimasto tra lo stupore e la rabbia ed ha pensato bene di chiamare il 113. Una pattuglia è arrivata sul posto a rapporto consumato ma con gli amanti seminudi ancora adagiati sulla lapide. Hanno ammesso candidamente di avere voluto trasgredire ma ciò non li ha salvati dalla denuncia.