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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 922
PALERMO - 25/06/2015
Sicilia - In applicazione di un decreto del Ministero dell’Economia

Riscossione Sicilia annulla multe e bolli non pagati

La provincia che vanta il maggiore importo annullato è Catania, con 420 milioni di euro Foto Corrierediragusa.it

Saranno annullati vecchie multe e bolli non pagati a oltre 3 milioni di siciliani. Lo ha annunciato Riscossione Sicilia in applicazione di un decreto del Ministero dell´Economia che dispone la rottamazione dei ruoli sino al 31 dicembre 1999. La norma ha stabilito la decadenza dei debiti esattoriali di importo non superiore ai 2 mila euro e il discarico da parte degli agenti della riscossione per quelli di importo superiore. "In Sicilia l´annullamento automatico dei crediti d´importo fino a 2 mila euro riguarda una platea di beneficiari stimata intorno ai 3 milioni di cittadini - spiega il presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo -. Un debito fiscale di un miliardo e 654 milioni di euro riguardanti residui non pagati ed iscritti nei ruoli erariali comunali, previdenziali e di enti vari".

La provincia che vanta il maggiore importo annullato è Catania, con 420 milioni di euro di iscrizioni a ruolo sotto i 2 mila euro cancellate, seguita da Palermo con 409 milioni. Supera di poco i 3 miliardi di euro, per una platea potenziale di beneficiari stimata intorno ad un milione di soggetti, invece, il residuo non riscosso afferente a debiti fiscali superiori a duemila euro, anch´esso annullabile ma a condizione che i crediti non siano oggetto di una procedura esecutiva.