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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 417
PALERMO - 22/04/2015
Sicilia - Per il trasporto commerciale la situazione è ancora più grave

Il crollo del viadotto Himera costa caro ai siciliani

Paolo Beria, docente al Politecnico di Milano, specializzato in Politiche dei Trasporti, ha fatto un pò di conti e ha elaborato alcuni dati Foto Corrierediragusa.it

L´interruzione dell´autostrada Palermo-Catania per il cedimento del viadotto Himera tra Scillato e Tremonzelli (foto) costerà 18 milioni l´anno ai siciliani. In un´isola dove l´economia è in fase recessiva anche la chiusura di un´autostrada può risultare un colpo mortale e sarà bene aprire al più presto la bretella che consentirà di superare il viadotto, anche se le previsioni parlano almeno di giugno. Paolo Beria, docente al Politecnico di Milano, specializzato in Politiche dei Trasporti, ha fatto un pò di conti e ha elaborato alcuni dati. Ai 18 milioni bisognerà inoltre aggiungere l´impatto sul trasporto su gomma di camion e autobus. I dati sui quali il Politecnico ha lavorato riguardano i maggiori km di percorrenza cui si devono sottoporre gli automobilisti per superare il blocco del viadotto Himera. Si tratta di 25milakm di deviazioni e 4.300ore aggiuntive di percorrenza l´anno. Il dato è calcolato sui 32 km in più che ogni automobilista è obbligato a percorrere via Polizzi Generosa. Il modello utilizzato dal Politecnico di Milano mostra inoltre che un 20 per cento del traffico si è spostato su percorsi alternativi, diversi da quelli consigliati dall´Anas, che si rilevano complicati e appesantiscono situazioni di viabilità molto delicate già di per sè.

Per il trasporto commerciale la situazione è ancora più grave perchè i mezzi pesanti sono costretti ad utilizzare la Messina Palermo con aggravio di costi per ilpedaggio autostradale e la maggiore percorrenza, stimata in 80km. Tra i tanti danni all´economia è emerso, tra gli altri,quelli derivanti al commercio, all´arrivo puntuale delle merci a destinazione, al turismo,per non parlare dell´aggravio dei costi per la benzina e per l´ulteriore usura delle autovetture "provate" da una strada provinciale che è più simile ad una mulattiera piena di buche e di insidie. Il tutto si aggiunge ai 30 milioni stanziati dal governo per il ripristino del viadotto.