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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 998
PALERMO - 03/03/2015
Sicilia - E’ anche vicepresidente della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto

Arrestato "paladino" anti pizzo mentre prende tangente

Grazie alla collaborazione di un ristoratore che doveva versare i soldi Foto Corrierediragusa.it

Il presidente della Camera di commercio e vicepresidente della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo, Roberto Helg (foto), è stato arrestato mentre intascava una tangente di 100 mila euro da un ristoratore, affittuario di uno spazio dell’aeroporto, che si era rivolto a lui per la proroga del contratto. Il ristoratore si era rivolto a Helg per ottenere condizioni favorevoli sulla proroga triennale del contratto d’affitto. La richiesta e la consegna del denaro sono state integralmente monitorate dalla polizia giudiziaria. L’accusa per Helg è di estorsione aggravata: ha prospettato al commerciante le difficoltà dell’operazione di rinnovo se non supportata dal suo intervento e dal pagamento di 50 mila euro in contanti e di 10 mila euro al mese per 5 mesi, con il contestuale rilascio, come garanzia dell’impegno, di un assegno in bianco del residuo importo di 50 mila euro. Al sopraggiungere della polizia giudiziaria nella stanza di Helg attorno alle 17 di ieri, il presidente della camera di commercio aveva già ricevuto e messo in tasca l’assegno; sulla sua scrivania c’era anche una busta con 30 mila euro in contanti. Interrogato dai magistrati della Procura, Helg ha fatto ammissioni sulle quali sono in corso indagini.

L’operazione che ha condotto a Palermo all’arresto di Roberto Helg ha avuto inizio grazie alla collaborazione del ristoratore che dopo la richiesta del denaro si è rivolto ai carabinieri. Le investigazioni sono state svolte dai militari del Nucleo investigativo del reparto operativo di Palermo sotto il comando del maggiore Alberto Raucci e con il coordinamento del comandante del reparto, il tenente colonnello Salvatore Altavilla, e del comandante provinciale colonnello Giuseppe De Riggi. L’indagine è condotta dai pm Luca Battinieri e Geri Ferrara, del dipartimento reati contro la pubblica amministrazione, con il coordinamento del procuratore aggiunto Dino Petralia e la supervisione del procuratore capo Francesco Lo Voi che ha partecipato all’interrogatorio notturno di Helg, che si trova nel carcere palermitano di Pagliarelli. Il legale di Helg, l’avvocato Fabio Lanfranca, ha chiesto alla procura la concessione dei domiciliari per motivi di età - il presidente ha quasi 80 anni - e per motivi di salute essendo affetto da una grave cardiopatia.

CONFCOMMERCIO RAGUSA E´ SOLIDALE
Il sistema Confcommercio provinciale Ragusa manifesta la propria solidarietà a Confcommercio Palermo dopo i fatti che hanno portato all’arresto del presidente della Camera di Commercio Roberto Helg. "L’adozione di uno specifico codice etico è teso a preservare Confcommercio Palermo - si legge nella nota - così come tutte le associazioni di categoria della stessa famiglia operanti in Sicilia, da episodi gravi che possano minare alla base la correttezza e la deontologia dell’approccio sindacale da parte di Confcommercio nei confronti dei propri associati. Per questa ragione - prosegue la nota - Confcommercio Ragusa intende esternare la propria vicinanza e il proprio non formale ma sentito sostegno ai colleghi palermitani in un momento così complicato. Nel contempo, fiduciosi nel fatto che la magistratura faccia, come doveroso, il proprio corso, auguriamo al presidente Helg - chiude la nota - di riuscire a dimostrare la propria estraneità ai fatti contestatigli".

CODACONS: "VICENDA VERGOGNOSA"
"Una vicenda vergognosa e paradossale, che riflette il malaffare dilagante in Sicilia". Lo afferma il Codacons, commentando l’arresto del presidente della Camera di Commercio di Palermo, Roberto Helg. "Se gli illeciti saranno confermati - recita la nota - ci troveremmo di fronte ad un incredibile paradosso: il presidente dell’ente deputato a garantire gli interessi delle imprese del commercio che agirebbe a danno degli stessi commercianti che dovrebbe difendere, attraverso proroghe di contratti a condizioni favorevoli in cambio di mazzette. Ovviamente speriamo che la posizione di Helg possa essere chiarita, ma se la magistratura accerterà gli illeciti si configurerebbe un danno per le imprese ingiustamente escluse dagli appalti per l’aeroporto di Palermo – spiega il Codacons – e la vicenda confermerebbe come il malaffare in Sicilia continui ad essere dilagante e a regnare incontrastato».

ARTICOLO 4: "UN PLAUSO A CHI HA DENUNCIATO"
"Mi sento nel più sincero dovere di fare un plauso al ristoratore che si è sottratto alla regola del silenzio, purtroppo ancora assai diffusa, opponendosi alla richiesta di una tangente da parte di chi avrebbe dovuto prolungare il contratto del suo ristorante presso l’aeroporto cittadino". Lo ha dichiarato Alice Anselmo, parlamentare regionale di Articolo 4. "Al di là di commemorazioni, cortei e convegni - ha concluso la Anselmo - è questa l’antimafia vissuta che mi auguro si diffonda come un virus benefico tra tutti noi".


ancora non avete visto niente
04/03/2015 | 13.57.45
eldiablo

Ancora non avete visto niente: bisogna rovistare le Camere di Commercio come un calzino. C´è il bendidio!


Sono tutti uguali
04/03/2015 | 7.26.00
Palù

Confcommercio Ragusa è vicina al collega delinquente e spera che possa dimostrare la sua estraneità ai fatti??? dopo che è stato preso in flagranza con i soldi in tasca!!! Invece di condannare i criminali adesso li difendiamo pure. Questo episodio è la normale routine di quello che accade negli uffici italiani, magari anche a Ragusa hanno il carbone bagnato...

Esprimo la mia ammirazione e stima nei confronti del ristoratore che ha denunciato il suo strozzino.


Quando c´è il bisogno...
03/03/2015 | 21.43.21
arlecchino

Scusate, ma il Presidente della Camcom di Palermo ha detto che era in stato di bisogno e per questo ha chiesto un piccolo aiuto. Con il suo tenore di vita l´aiuto ´piccolo´ è di centomila euro, proporzionato allo stipendio, che è evidentemente insufficiente. Ecco, così tutto si spiega! Viva l´Italia!


delinguenti
03/03/2015 | 18.46.19
gpeppino

Carmelo Arezzi con i suoi 265mila euro non ha nulla da dire, vergogna.


cose da pazzi...
03/03/2015 | 16.28.35
turi

la confcommercio, anzichè esprimere la propria solidarietà al povero ristoratore taglieggiato, per il quale non spende neppure una parola, la esprime all´estortore!