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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1532
PALERMO - 05/02/2015
Sicilia - L’accusa è di turbativa d’asta

"Affaire" pannoloni: Cirignotta a giudizio

A svelare il tutto è stato Fabio Damiani, avvocato, provveditore dell’Asp Foto Corrierediragusa.it

"Affaire" pannoloni: l´ ex manager dell´Azienda sanitaria provinciale di Palermo e già commissario Salvatore Cirignotta (foto), originario di Vittoria, è stato rinviato a giudizio dal gip Luigi Petrucci per turbativa d´asta: avrebbe truccato una gara da 41 milioni di euro per la fornitura di pannoloni. Il processo comincerà l´8 aprile davanti al tribunale di Palermo. Secondo l´accusa, Cirignotta avrebbe "blindato" il suo progetto fin dalle fasi iniziali, scegliendo, tra amici e conoscenti, i componenti della commissione che avrebbe dovuto aggiudicare l´appalto milionario. La presunta storia di malaffare era accaduta a Palermo, dove sotto inchiesta per concorso in turbativa d´asta erano finiti esattamente un anno fa Cirignotta, appunto, e Carlo Carollo, procuratore della ditta Fater per la Sicilia e la Campania. Secondo gli inquirenti, si sarebbero accordati per pilotare l´aggiudicazione alla Fater di un appalto quinquennale per la fornitura di pannoloni alla Asp di Palermo. Personaggio principale della vicenda è Cirignotta, ex magistrato ed ex potente della sanità siciliana che si sarebbe costituito una commissione a suo uso e consumo, certo di poterne manipolare i lavori.

Secondo l´accusa, tanto l´ex dirigente era sicuro di raggiungere il suo scopo da offrire a due componenti della commissione una bozza con il punteggio da assegnare alle aziende partecipanti alla gara. E da minacciare apertamente e senza alcuna cautela entrambi, arrivando a danneggiarli demansionandoli dopo essersi accorto che le sue pressioni non erano andate a buon fine.

Un piano che ha dovuto quindi fare i conti, però, con due funzionari integerrimi che si sono rifiutati di far vincere la gara all´azienda scelta dal loro superiore. Con Cirignotta, come accennato, venne indagato l´imprenditore Carlo Carollo, procuratore della ditta Fater per la Sicilia e la Campania, la società che si sarebbe dovuta aggiudicare l´appalto quinquennale di fornitura. Per lui però i pm chiesero l´archiviazione e la sua posizione venne stralciata.

A svelare il tutto è stato Fabio Damiani, avvocato, provveditore dell´Asp nominato presidente della commissione di gara dallo stesso Cirignotta. Il legale il 31 gennaio 2014 si è presentato al presidente della Regione Rosario Crocetta, denunciando di avere subito pressioni dal manager, affinché la commissione aggiudicatrice da lui presieduta, che aveva appena concluso la fase di valutazione dei requisiti tecnici dei concorrenti, tra cui la Fater spa, classificatasi seconda, rivedesse le sue valutazioni tecniche. La sera stessa poi Damiani sarebbe stato aggredito da un misterioso uomo che gli sottrasse una borsa con dei documenti e l´iphone sul quale era stata registrata la conversazione con Cirignotta. Il giorno successivo Crocetta e l´assessore alla Sanità Lucia Borsellino andarono in Procura a denunciare tutto ai magistrati.


PANNOLONI PER TUTTI!
06/02/2015 | 9.36.06
scarpantibus

A parte la presunta asta truccata, sarebbe interessante sapere chi ha stabilito che in Sicilia fossero necessari TANTI pannoloni per l´enorme somma di 41.000.000 di euro (cioè 80 miliardi di lire!). Ipotizzando il prezzo di un pannolone a 1.000 lire (euro 0,50) ciascuno, farebbero otto miliardi di pannoloni, superiore alla intera popolazione della terra. Ma la Sicilia fa solo 5.000.000 di abitanti, e non tutti se la fanno addosso...