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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 714
PALERMO - 19/01/2015
Sicilia - Approvate le linee guida per attivare le procedure

Stop agli sfratti per morosità incolpevole, "Sì" della Regione

Il Sunia chiede ai prefetti diconvocare subito Enti locali, tribunali, Fondazioni bancarie, Istituti di credito, associazioni dei proprietari e sindacati degli inquilini per sottoscrivere in ciascuna provincia un protocollo che avvii l’erogazione dei contributi, Foto Corrierediragusa.it

La Regione siciliana ha approvato le linee guida per attivare le procedure per fare fronte alla morosità incolpevole, quella causata dalla perdita del lavoro o da gravi malattie. Lo rende noto il Sunia, sindacato degli inquilini, che assieme a Sicet e Uniat, le scorse settimane aveva presentato in merito una diffida. Il Sunia chiede ora alla Prefetture di "convocare subito Enti locali, tribunali, Fondazioni bancarie, Istituti di credito, associazioni dei proprietari e sindacati degli inquilini per sottoscrivere in ciascuna provincia un protocollo che avvii l´erogazione dei contributi, al fine di evitare gli sfratti".

Per i comuni siciliani che rientrano ad alta densità abitativa, 79 in tutto, sono disponibili 1.492.921 euro. Secondo le stime del Sunia, le famiglie interessate sono 3.500. "Alle Prefetture - dice Giusy Milazzo, segretario regionale del Sunia - oltre che di far presto chiediamo una moratoria degli sfratti fino a quando non sara´ possibile accedere ai contributi". Ai sindaci e ai tribunali il Sunia chiede di "mettere in atto tutte le iniziative per far si´ che le famiglie per le quali e´ in corso uno sfratto non paghino costi altissimi per i ritardi inaccettabili che più volte i sindacati degli inquilini hanno denunciato".

Il provvedimento arriva a pochi giorni dal dibattito tra i sindaci delle principali città e il governo Renzi sulla mancata proroga del blocco degli sfratti, col sindaco Leoluca Orlando, presidente dell´Anci Sicilia, che aveva lanciato l´allarme Con questo provvedimento potranno essere soddisfatte più del 60 per cento delle richieste. Il Sunia ha chiesto ai sindaci di ""mettere in atto tutte le iniziative per far sì che le famiglie per le quali e´ in corso uno sfratto non paghino costi altissimi per i ritardi inaccettabili che più volte i sindacati degli inquilini hanno denunciato".