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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 250
PALERMO - 08/01/2015
Sicilia - La relazione della Corte dei conti parla chiaro

Tanti permessi sindacali in Sicilia, riduzione immediata

Rispetto alle altre regioni italiani risultano dieci volte di più Foto Corrierediragusa.it

I permessi sindacali alla Regione sono dieci volte di più di quelli concessi agli statali e i tagli proposti negli ultimi anni hanno finito per provocare un aumento invece che una diminuzione. La Corte dei Conti ha più volte denunciato la facilità con cui negli assessorati vengono assegnati questi permessi e ora il governo prova a semplificare e alleggerite questo carico. La relazione della Corte dei conti parla chiaro: "Il contingente dei permessi sindacali in ambito nazionale è pari a 76 minuti e 30 secondi annui per dipendente mentre in ambito regionale il pacchetto dei permessi sale a 775 minuti e 50 secondi per dipendente. Dunque in Sicilia è più di dieci volte superiore".

In termini assoluti i permessi sindacali concessi nel 2013 - ultimo dato ufficiale disponibile - sono stati 13.114 mentre l’anno prima erano stati 10.994. E anche questo ha provocato una segnalazione della Corte dei Conti, visto che non si notano gli effetti di un taglio che era stato deciso a fine 2010: «Gli atti posti in essere dal governo hanno depotenziato la riferita volontà di pervenire a un allineamento del permessi regionali alle norme vigenti in ambito nazionale. Con una delibera di giunta si è previsto, in via transitoria, una riduzione del 30% ma poi con un’altra delibera si è deciso di effettuare la riduzione in un biennio procedendo ogni anno con un taglio del 15% invece della riduzione progressiva del divario esistente con la disciplina nazionale".

La Corte conclude in modo secco: "Il fronte delle prerogative sindacali non è stato interessato da interventi correttivi". In Sicilia il maggior numero di permessi è assegnato ai Cobas Codir, che contestano i dati ufficiali e annunciano un intervento esplicativo.