Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 826
PALERMO - 08/01/2015
Sicilia - Mantenere consigli di amministrazione, revisori dei conti e altri organismi non è più possibile

Iacp subito da tagliare, milioni di euro buttati al vento

Il progetto dell’assessore all’Economia sarà inserito nella prossima Finanziaria Foto Corrierediragusa.it

Liquidare gli Iacp (Istituti autonomi case popolari) e creare un’Agenzia siciliana per le politiche abitative (Aspa). L´obiettivo è di tagliare i consigli di amministrazione, i revisori dei conti e vendere i sessantamila immobili del patrimonio regionale per fare cassa. Il progetto sarà inserito nella Finanziaria che l´assessore Baccei sta mettendo a punto in vista della Finanziaria di aprile. In Sicilia esistono attualmente dieci Iacp che prima di essere commissariati, erano retti da 10 consigli di amministrazione: un centinaio di persone che in totale costavano più di 100 mila euro l’anno. Se si moltiplica questa somma per le dieci strutture il conto è presto fatto: un milione di euro annui necessari a mantenere i componenti dei cda. Senza calcolare il costo dei revisori dei conti, dei gettoni di presenza e delle missioni. Questi organi si finanziano con gli affitti delle case popolari, abitate per lo più da famiglie disagiate, spesso abusivamente o impossibilitate a versare il mensile: motivo per cui gli Iacp hanno accumulato debiti per svariati milioni di euro.

Altro problema è quello di vendere le case popolari agli inquilini che ne chiedono l´acquisizione. Il progetto prevede la vendita dei sessantamila alloggi popolari a «prezzi sociali» e la possibilità per le famiglie che tuttora abitano in queste case di acquistarle tramite l’accensione di «mutui di solidarietà». Si tratta di patrimonio immobiliare spesso mal gestito, per gli inquilini morosi o perchè spesso gli immobili commerciali vengono ancora affittati a prezzi «storici». Il ricavato delle vendite delle case popolari dovrà essere utilizzato per pagare i debiti degli Iacp e per gli investimenti nell’edilizia sociale o Social housing: nella ristrutturazione di case e immobili, da affittare a prezzi più bassi di quelli di mercato e destinarli a giovani coppie, single e anziani che faticano a trovare un´abitazione.