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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:32 - Lettori online 1260
PALERMO - 11/12/2014
Sicilia - Secondo i dati forniti dall’Istat,relativi al 2013, la tendenza è in rialzo

I Siciliani emigrano, se ne sono andati in 7 mila

Privilegiati i paesi del Nord Europa con il Regno Unito in testa. Flussi anche verso gli Stati Uniti Foto Corrierediragusa.it

I siciliani tornano ad emigrare. L´emergenza lavoro, la prospettiva di un impiego e di una migliore qualità della vita hanno indotto 7 mila siciliani ad emigrare nel corso del 2013. E´ un dato che viene dall´Istat e che conferma la ripresa dei flussi migratori verso l´estero da parte soprattutto dei giovani e dei senza lavoro. In compenso la Sicilia è stata scelta quasi tre mila persone provenienti soprattutto dai paesi del Magreb e medio orientali. E´ l´effetto degli sbarchi soprattutto anche se la scelta di restare in Sicilia è spesso motivata dall´impossibilità di raggiungere altre mete europee più appetibili.

Il territorio ibleo con le possibilità di occupazione nell´agricoltura della fascia trasformata è lo sbocco più naturale per tunisini, romeni e cingalesi, che restano i gruppi etnici più cospicui della presenza straniera in Sicilia, che, comunque, non più in cima alle preferenze degli immigrati. I siciliani che emigrano sono soprattutto giovani e scelgono il Regno Unito, Londra in particolare, come meta del loro soggiorno. Segue la Germania, la Svizzera e la Francia. Anche gli Stati Uniti sono tra le mete preferite. I nuovi emigrati sono soprattutto uomini nella fascia di età tra i 20 e i 45 anni e in gran parte sono hanno conseguito un titolo di studio come diploma o laurea. Proprio chi si è laureato tende ad emigrare per trovare opportunità di lavoro più aderenti e confacenti alle proprie aspettative. Stati Uniti e Brasile e Regno Unito sono le destinazioni preferite.