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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 845
PALERMO - 03/12/2014
Sicilia - L’Ars ha rinviato la discussione in aula, tornerà a riunirsi martedì

Trivellazioni, commissione ambiente vuole referendum

La commissione intende fermare un più rapido iter di rilascio di autorizzazioni alle compagnie petrolifere per le ricerche di idrocarburi Foto Corrierediragusa.it

La commissione Ambiente dell´Ars dice sì alla proposta refendaria presentata dal M5S contro l´art. 38 dello Sblocca Italia che autorizza le trivellazione nel mare siciliano. La commissione intende fermare un più rapido iter di rilascio di autorizzazioni alle compagnie petrolifere per le ricerche di idrocarburi. La votazione in commissione ha spaccato il Pd; infatti tre deputati (Raia, Malafarina e Barbagallo) hanno votato contro, e quindi a favore delle trivelle. Il testo, che intende abrogare l´art. 38 della legge n. 164 del 11 novembre 2014, passa ora in Aula.

Qui il dibattito, avviato la scorsa settimana sulla concessione di permessi di ricerca da parte della Regione, è stato sospeso dopo l´abbandono dell´Aula per protesta da parte dei deputati del M5S ed è stato rinviato a martedì, quando interverranno i capigruppo. Ha detto il presidente dell´Ars, Ardizzone: «La questione va affrontata in Aula a viso aperto, ci deve essere una posizione chiara da parte di tutti i gruppi». «Fino a ieri - ha sostenuto il vicepresidente della Regione, Mariella Lo Bello - lo Stato aveva competenza esclusiva in materia di perforazioni off shore. Oggi le decisioni vanno prese in accordo con la Regione. Il tema va affrontato in Aula con democratica partecipazione e responsabilità di scelta".