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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1134
PALERMO - 30/10/2014
Sicilia - Il presidente del’Ars Ardizzone si deve adeguare

Niente vitalizio a Cuffaro: Orazio Ragusa era a favore

"La perdita dell’assegno di vitalizio al condannato in via definitiva trova immediato fondamento nel 2° comma dell’art.27 e 28 del Codice Penale rappresentando l’effetto automatico dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici" Foto Corrierediragusa.it

L´Avvocatura generale dello Stato ha risposto al quesito posto dal presidente dell´Ars Giovanni Ardizzone. Il vitalizio di Totò Cuffaro (foto) va revocato. Il parere è infatti espresso in questi termini: "La perdita dell´assegno di vitalizio al condannato in via definitiva trova immediato fondamento nel 2° comma dell´art.27 e 28 del Codice Penale rappresentando l´effetto automatico dell´interdizione perpetua dai pubblici uffici". Per l´Avvocatura dello Stato non c´è dunque bisogno di leggi speciali nè si può stare a sottilizzare sul tipo di reato. Il vitalizio va revocato con effetto immediato. E´ quanto farà il presidente dell´Ars nei prossimi giorni dopo avere sospeso il vitalizio da 6 mila euro lordi all´ex presidente della Regione, Totò Cuffaro, che nonostante fosse stato condannato a 7 anni per favoreggiamento della mafia, ha goduto finora del "bonus". Per il mantenimento del vitalizio, è bene ricordarlo, aveva tra gli altri deputati regionali votato a favore lo sciclitano Orazio Ragusa.

Nel maggio scorso, dopo che era esploso il «caso Cuffaro», i deputati regionali del M5S presentarono una norma che estendeva la decadenza dal vitalizio anche ai condannati per mafia. L’Ars aveva bocciato la legge: diciotto i voti a favore, 33 i contrari.

Il governo aveva dato parere contrario, mentre la commissione Bilancio s’era espressa favorevole a maggioranza. Il parere dell´Avvocatura apre ora un´ulteriore pagina perchè deve essere ora applicato a parlamentari e consiglieri regionali a prescindere. Vincenzo Lo Giudice e Nino Strano, entrambi parlamentari a Roma, godono dello speciale trattamento e rientrano dunque in questa fattispecie. Da parte sua il presidente Ardizzone per essere sicuro che non si verifichino altri "casi Cuffaro" avvierà verifiche nei confronti di chi gode del vitalizio. I casi sono ben 315.


DATELO ANCHE A CUFFARO!
02/11/2014 | 20.00.18
arlecchino

Date il vitalizio anche a Cuffaro: gli altri - anche se non sono stati condannati - sono anche peggio di lui!


grazie!
31/10/2014 | 9.55.30
gianni

grazie sig.Ragusa, grazie veramente per aver votato a favore del mantenimento del vitalizio a cuffaro! se non altro abbiamo capito lei da che parte sta...