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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1009
PALERMO - 25/10/2014
Sicilia - Si riparte martedì con una nuova formazione per proseguire nel programma

Roma aiuta Palermo, Renzi "commissaria"

In bilico la posizione di Roberto Agnello all’Economia Foto Corrierediragusa.it

Roma aiuterà Palermo ma Matteo Renzi "commissaria" Rosario Crocetta (foto). E´ questo in sintesi il senso della visita del sottosegretario Graziano Delrio a palazzo d´Orleans dove ha incontrato il presidente Rosario Crocetta. Il presidente ha chiesto aiuto a Renzi per avviare il risanamento dei conti ed il Presidente del Consiglio darà una mano ma vuole un suo uomo alla guida dell´assessorato all´Economia. Intanto è stata concordata l´istituzione di una task-force tra ministero per lo Sviluppo, ministero del Lavoro e Regione siciliana per verificare lo stato dei conti pubblici e per redigere un piano di riduzione della spesa e del personale, a cominciare da quello in organico alle società partecipate, con processi di prepensionamento e incentivi agli esodi.

Sulle coperture necessarie a chiudere il bilancio di previsione per il 2015, si parla di 2-3 miliardi, Crocetta è cauto: "Il tavolo istituzionale servirà proprio a fare chiarezza sui conti, certamente la Regione ridurrà il proprio indebitamento attraverso auto-risparmi". "Ho dato massima disponibilità ad accompagnare la Sicilia come esecutivo centrale in un piano di tagli di spesa, razionalizzazioni, miglioramento dei servizi, chiusura di tante società che non hanno senso e stop ai privilegi", ha detto Delrio. Il governatore è disponibile anche a concordare con Roma il nome dell´assessore cui affidare la delega all´Economia, nell´ambito dei nuovi assetti della giunta in fase di definizione con gli alleati dopo l´azzeramento dell´esecutivo e la revoca degli incarichi. Riserbo sui nomi.

"Me li tengo stretti", dice il governatore. "Siamo disponibili ad accompagnare la Sicilia e a fare quello che già stiamo facendo a livello nazionale e a stringere un patto per la Sicilia, siamo pronti a una nuova stagione per l´isola", ha aggiunto Delrio.Per quanto riguarda gli altri nomi della nuova giunta Crocetta ha aggiunto: "Siamo a buon punto, ci sono alcune criticità dovute alle richieste di Udc e Articolo 4 che tendono a riconfermare gli assessori uscenti e a quella del Pd di modificare l´intera squadra. Per il resto non ci sono grossi problemi, anche sui numeri sono ottimista". Il presidente ha dato appuntamento a tutti a martedì quando dovrebbe presentare la nuova squadra in aula.

CROCETTA TER TRA POCHE ORE
Il Crocetta-ter nascerà entro lunedì. Questo è almeno l´intendimento del presidente della Regione Rosario Crocetta che ha azzerato la sua giunta ed è pronto a ripartire da martedì con la sua nuova formazione presentandosi in aula spiegando il suo programma che ha delineato già a grandi linea in conferenza stampa: " A me interessa continuare il programma, cioè lotta contro la disperazione sociale. Dobbiamo rivedere il sistema attuale: basta privilegi. Su 1.600 dirigenti ce ne sono 1.200 che hanno la clausola di salvaguardia per incarichi che magari non reggono più. La Corte dei conti ci dice che i dirigenti in Sicilia dovrebbero essere solo 800. Quindi dobbiamo rivedere la mappa regionale. Poi dobbiamo attivare i prepensionamenti senza integrazioni regionali. Stesso discorso per i forestali. Mi aspetto quindi una fase di rottura con il vecchio sistema e agli alleati chiedo il coraggio di cambiare. Sarebbe paradossale se i partiti dopo aver chiesto l´azzeramento poi non cambiano nulla".

Difficile dire al momento quanto cambierà la nuova giunta Crocetta. Per molti osservatori non ci saranno meno di 5-6 new entry ed altrettanti defenestrati tra cui alcuni fedelissimi del presidente. Certamente non cambieranno l´assessore alla Sanità Borsellino, quello alle Attività Produttive Linda Vancheri e alla Formazione Nelli Scilabra. Rispetto a loro Crocetta è pronto a fare le barricate e potrebbe anche essere disponibile a sacrificare la sua ex segretaria particolare, titolare della delega al Turismo, Michela Stancheris. Al momento sembrano tagliate fuori la messinese Giusy Furnari, assessore ai Beni culturali, in quota al Pdt di Totò Cardinale, il neo arrivato all´Agricoltura, il rosolinese Piergiorgio Gerratana, e Giuseppe Bruno, assessore al Lavoro.

In bilico la posizione di Roberto Agnello all´Economia. Due deleghe infatti passeranno dai renziani ai cuperliani in quella guerra sotterranea, ma non troppo, interna al Pd.Per quanto riguarda gli alleati l´Udc è orientato a confermare Patrizia Valenti alla Funzione Pubblica e Nico Torrisi ai Trasporti. Rosario Crocetta si è detto intenzionato a sentire i desiderata dei partiti ma vuole scegliere in autonomia. In confrenza stampa Crocettaè stato chiaro: " Sui nomi, comunque, non accetto aut aut e i partiti hanno condiviso lo stop all´ingresso dei deputati in giunta. Inoltre il 50 per cento sarà composto da donne". Partiti avvisati, dunque, per cui proporranno dunque nomi di alto profilo e al di sopra di ogni sospetto, come assicura il segretario regionale del Pd, Fausto Raciti, anche perchè nessuno vuole correre il rischio di vederli clamorosamente bocciati.


´vedrà la luce´?
24/10/2014 | 20.37.28
scarpantibus

Quale luce? Ccà è ciù scuru di menzannotti!