Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 684
PALERMO - 25/09/2014
Sicilia - Lo ha stabilito il collegio della Corte dei conti

Risarcimento Regione? Col maxi sconto!

Una riduzione di oltre il 90 per cento Foto Corrierediragusa.it

"Scusate, abbiamo sbagliato i calcoli". La stangata si trasforma così in una "carezza", o se volete, in un colpo di spugna per i 9 componenti della giunta Cuffaro del 2006 ed i sette membri della commissione Sanità dell´Ars. I 17 parlamentari, tra ex ed ancora in carica, erano stati condannati in primo grado a rifondere la Regione di 729 mila euro a testa tanto che erano già state notificate le cartelle Serit che avevano mandato in frantumi conti personali di Innocenzo Leontini (foto), Carmelo Lo Monte, Antonio D´ Aquino, Francesco Scoma, Francesco Cascio, Fabio Granata, Michele Cimino, Mario Parlavecchio, Giovanni Pistorio (assessori della giunta Cuffaro) e di Santi Formica Nino Dina, Giuseppe Basile, David Costa, Giuseppe Arcidiacono, Giancarlo Confalone, Angelo Moschetton(Commissione Sanità). In tutto erano 37 milioni dovuti per il danno erariale derivante dall´illegittimo aumento del numero di ambulanze (da 167 a 280), fatto dalla giunta Cuffaro fra il 2005 e il 2006, per giustificare migliaia di assunzioni alla Sise, la società che gestiva il 118 (oggi Sise). Il collegio costituito da magistrati della Corte in secondo appello ha invece stabilito che i loro colleghi lo scorso anno erano incorsi in errore.

La cifra individuale da rimborsare dunque non è più di 729 mila euro ma di circa 35 mila euro con una riduzione di oltre il 90 per cento. E´ stato infatti accertato che nell´elaborazione dei conti non era stato conteggiato il risparmio ottenuto dalla diminuzione delle ore di lavoro settimanali per i dipendenti, che era sceso da 36 a 30. Innocenzo Leontini, Carmelo Lo Monte e Fabio Granata pagheranno ancora meno dei loro colleghi perchè il danno a loro carico in prima istanza era di 598 mila euro mentre per tutti gli altri risultava di 729 mila.


Uno di noi...
27/09/2014 | 14.02.26
paolo

Questa persona ha avuto la faccia tosta di scrivere nell´ultimo spot elettorale : uno di noi in europa...appunto perche so chi sei non ti ho votato...non mi rappresenti, ne tanto meno tutti gli altri della vecchia politica!


BLAAAAAAAAAAAAAAA
25/09/2014 | 21.08.18
Gianni

SCHIFIU!!!
Ricordiamocene alle prossime elezioni, perchè credo che questi personaggi resusciteranno e rischieranno di "tornare" sul trono...
PS, ma la foto è stata scattata dopo avergli dato la notizia?!?!?!?!


25/09/2014 | 20.22.38
Guy

ogni qualvolta un siciliano si troverà costretto a emigrare per curarsi dovrà ringraziare questa brava gente.


cosa nostra
25/09/2014 | 20.21.30
gpeppino

che vergogna "questi" salvati da una magistratura complice e si permettono pure di votarsi che non si possono diminuire lo stipendio,magistratura e politici siciliani quanto pensano che possa resistere la nostra pazienza.


SICILIA BEDDA
25/09/2014 | 19.01.47
marcello

CHE INGIUSTIZIA MA NON SAREBBE STATO MEGLIO CHE LA REGIONE RIFONDESSE QUESTI PERSONAGGI INVECE DI OFFENDERLI CON UNO "SCONTICINO" MENTRE LA GENTE NON RIESCE A CAPIRE COME ARRIVARE AL GIORNO SUCCESSIVO PER VIVERE.
-------------VERGOGNA--------------