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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1169
PALERMO - 12/08/2014
Sicilia - L’ultimo atto prima delle ferie è stata l’approvazione di due ordini del giorno

L´Ars va in vacanza: si riunirà a settembre

Per il presidente Crocetta l’impianto della manovra non è stato intaccato dal giudizio di incostituzionalità Foto Corrierediragusa.it

L´Ars va in vacanza e tornerà a riunirsi il 16 settembre. L´ultimo atto prima delle ferie è stata l´approvazione di due ordini del giorno che impegnano il presidente Crocetta (foto) a promulgare la Finanziaria ter senza le parti impugnate dal Commissario dello Stato. Si tratta di 21 articoli che il Prefetto Carmelo Aronica non ha ritenuto compatibili con il documento finanziario. dal giudizio di incostituzionalità del commissario dello Stato ma si profila già l´ipotesi di una Finanziaria quater. A rischio ci sono infatti 600 milioni per la bocciatura del Commissario dello Stato che congela almeno fino alla fine dell´anno una cifra che varia da 600 a 800 milioni di euro. A rischio ci sono i pagamenti per forestali, enti regionali, fornitori. E´ probabile che per uscire dallo stallo il presidente Crocetta chieda un incontro con il Matteo Renzi per vedere di avere altre somme a disposizione ed uscire dall´impasse.

Per il presidente Crocetta, tuttavia, l´impianto della manovra non è stato intaccato dal giudizio di incostituzionalità del Commissario dello Stato ma non la pensano così i coordinatori di Ncd, Francesco Cascio e Giuseppe Castiglione, per i quali "Crocetta e la sua Giunta sono ormai da tempo allo sbando e navigano totalmente a vista. L´impugnativa del commissario dello Stato di ben 21 articoli della finanziaria rappresenta l´ennesimo fallimento di Crocetta e svela la totale incapacità di programmare le risorse e il rilancio dell´occupazione e dello sviluppo, peraltro, in una situazione di gravissima crisi economica, con il bilancio prossimo al default, che non consentirà di provvedere nei prossimi mesi al pagamento degli stipendi".