Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1648
PALERMO - 10/08/2014
Sicilia - Il commissario dello Stato, il prefetto Carmelo Aronica, ha "bocciato" 18 articoli

Stop a Finanziaria Regione. Crocetta comunque fiducioso

Sono stati per esempio bocciati una serie di contributi a pioggia: a partire da quelli per le facoltà teologiche di Palermo, Messina e Catania e per il Banco alimentare Foto Corrierediragusa.it

Il commissario dello Stato, Carmelo Aronica, ha impugnato la manovra finanziaria ter ed il presidente Crocetta lo elogia. Dice il presidente: "Ha fatto un buon lavoro. Ha avuto il compito di regolare una eccessiva creatività che a volte si è manifestata a Sala d´Ercole durante l´esame del disegno di legge. Regge l´impianto complessivo della manovra. Viene certificata la veridicità delle nostre uscite e la correttezza della spesa. Vengono assicurati gli stipendi ai lavoratori degli enti regionali e ai precari per tutto l´anno. Destinato un fondo congruo per le iniziative sociali e culturali, introdotta l´integrazione socio sanitaria e il contributo per l´inserimento lavorativo per i disoccupati più poveri. Dispiace per i fondi al Banco alimentare a alla facoltà di teologia. Ma vareremo a tal proposito una legge specifica".

Il prefetto Aronica oltre la finanziaria ha impugnato due disegni di legge su «Benefici in favore dei testimoni di giustizia» e «Norme per la prevenzione delle patologie del cavo orale». Sono in tutto 18 articoli della Finanziaria ter che comunque non stravolge l´impalcatura del documento finanziaria approvato a Sala d´Ercole. Sono stati per esempio bocciati una serie di contributi a pioggia: a partire da quelli per le facoltà teologiche di Palermo, Messina e Catania e per il Banco alimentare. Bloccati anche i fondi per gli ex dipendenti della Pirelli di Siracusa e 10 mila euro per le associazioni che si occupano di persone scomparse. «Le norme testé approvate derogano al predetto art. 128 - scrive Aronica - ed attribuiscono un beneficio economico agli enti a prescindere dall´espletamento delle ordinarie procedure, e dalla comparazione con altri istituzioni eventualmente operanti nel medesimo settore».

Tra le altre norme bocciate da Aronica figurano quella sulle cave e i canoni e quella che concedeva deroghe ai mutui e ai debiti delle cooperative, nonché un comma del disegno di legge sui testimoni di giustizia, nella parte in cui prevedeva l´assunzione in Regione anche dei figli . Impugnato anche l´articolo 22 sull´applicazione fino al 2016 ai trattamenti pensionistici superiori a 50.000 euro annui erogati dal Fondo Pensioni Sicilia. Censura: la norma appare come un «intervento in positivo irragionevole e discriminatorio ai danni di una sola categoria di cittadini» in quanto imporrebbe ai soli titolari di trattamenti pensionistici a carico del fondo della Regione, uno speciale prelievo tributario con ingiustificata limitazione dei soggetti passivi. Impugnata anche la spesa di 235 mila euro per i lavoratori della ex Pirelli di Villafranca e di Siracusa destinatari di provvidenze nel 1996 perchè scrive il prefetto Aronica: " E´ incomprensibile come si intervenga dopo circa 18 anni. La norma manca di copertura finanziaria. Impugnata anche la spesa di 10 mila euro per gli organi preposti alla ricerca di persone scomparse senza individuare i destinatari del contributo.