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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 769
PALERMO - 06/07/2014
Sicilia - Il documento finanziario non potrà essere approvato prima di metà mese

Finanziaria al palo, slittano stipendi dei regionali

Gli stipendi dunque potranno essere erogati intorno al 10 agosto, se la manovra non verrà impugnata dal Commissario dello Stato Foto Corrierediragusa.it

Per i regionali stipendi in ritardo e comunque non in tempi normali. Sono interessati anche tutti coloro che prestano servizio anche negli enti pararegionali. La Finanziaria non è stata infatti approvata e l´esame del documento finanziario riprende martedì in commissione. L´aula, dunque non potrà ricevere una Finanziaria pronta per l’esame prima della settimana successiva, quindi il 16 o 17 luglio. Una settimana per l’approvazione è il minimo che ci si possa attendere e dunque dall’aula, se non ci saranno intoppi, la manovra non uscirà prima del 25 luglio.

Gli stipendi dunque potranno essere erogati intorno al 10 agosto, se la manovra non verrà impugnata dal Commissario dello Stato. C’è un altro tema che agita il mondo regionale ovvero l’accordo che il presidente della Regione ha siglato con Roma per rinunciare a tutti i contenziosi con lo Stato. La Regione si fa piccola e rinuncia alla propria autonomia ed alle proprie prerogative in cambio di qualche risorsa. «La Regione rinuncia a tutti i ricorsi contro lo Stato ed ottiene con questa intesa, in termini differenziali tra dare ed avere, un surplus positivo in termini di indebitamento netto e saldo netto da finanziare, superiore a quattro miliardi. «L’intesa ha un alto valore politico – dice il presidente Rosario Crocetta – perché segna un nuovo inizio di leale collaborazione tra il governo regionale e quello nazionale, che ha fatto dell’intesa con la Sicilia un modello da condividere anche con le altre regioni».