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PALERMO - 15/05/2014
Sicilia - Peril presidente Rosario Crocetta "il rinvio è un’indecenza. Non è opposizione al governo ma ai siciliani"

Ars rinvia finanziaria: stipendi regionali pagati a luglio

Saltano gli emolumenti di maggio di migliaia di dipendenti degli enti regionali, tra cui i consorzi di bonifica, Eas, Esa, enti Teatro Foto Corrierediragusa.it

Per gli stipendi i dipendenti regionali dovranno attendere luglio. E´ infatti saltata in aula la manovra da 236 milioni grazie alla quale potevano essere garantiti gli stipendi di migliaia di dipendenti degli enti regionali, tra cui i consorzi di bonifica, Eas, Esa, enti Teatro. La legge è stata rinviata in commissione, Con 25 voti a favore e 17 contrari, per chiarimenti sulle coperture finanziarie e non potrà essere approvata prima della scadenza delle elezioni europee. Appare dunque verosimile che gli stipendi di maggio saranno pagati a luglio se tutto andrà per il verso giusto.

Molto irritato il presidente Rosario Crocetta: "Esprimo rammarico profondo per questo rinvio. Questa non è opposizione al governo ma al popolo siciliano. In questo caso il governo non c´entra nulla. E´ da febbraio, quando abbiamo presentato una prima manovra da 500 milioni di euro, che questa storia va avanti Quella era la manovra più adeguata e razionale. Dopodichè una serie di vicende infinite ha creato ritardi inaccettabili. Credo che sia finita l´epoca per cui ci vogliono mesi per fare un emendamento e varare una manovra finanziaria. I siciliani sanno molto bene che ci sono gruppi politici che vogliono risolvere questa situazione e altri che non vogliono. Ci sono deputati che fanno opposizione al popolo siciliano.E´ un´indecenza. Chiamo alla mobilitazione il popolo siciliano. Lo faccio per fare chiarezza: a questo punto è giusto che sappiano contro chi protestare. Non possiamo più accettare questa indecente paralisi".