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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 619
PALERMO - 06/05/2014
Sicilia - Lettera aperta del presidente della Regione ai primi cittadini

Crocetta ai sindaci: "Aiutatemi a salvare la Sicilia"

Scrive il presidente: "la bacchetta magica non esiste e per risolvere i problemi della Sicilia dobbiamo assolutamente risanare e riqualificare la spesa" Foto Corrierediragusa.it

Unire le forze per "salvare la Sicilia dal baratro" finanziario attraverso una necessaria opera di "risanamento e riqualifica" della spesa. E´ la richiesta contenuta in una lettera inviata ai sindaci siciliani dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, che, anche in qualità di ex primo cittadino di Gela "una città fra le più difficili della Sicilia", definisce il suo governo "in assoluto il più vicino ai sindaci dell´ultimo decennio". Crocetta invita i suoi interlocutori a "trovare soluzioni e uscire dal baratro profondo in cui e´ stata trascinata la Regione negli anni. Il bilancio del 2013 - sottolinea il capo della giunta - registrerà un avanzo di 100 milioni, ma quello del 2012 ha rendicontato un passivo di un miliardo di euro, quello del 2011 di ben 2 miliardi. Tali passività hanno determinato l´eliminazione del fondo rischi per i debiti".

Crocetta evidenzia, dunque, "lo sforzo fatto in questo anno e mezzo di mettere a posto i conti. Nel 2013 abbiamo fatto tagli per un miliardo e mezzo di spesa oltre ai tagli straordinari di 1,7 miliardi di euro, mantenendo la solidarietà sociale e il welfare, allargando il patto di stabilità a favore dei comuni e cercando di non penalizzare assolutamente le comunità locali. Voglio ricordare - aggiunge il presidente siciliano - anche l´approvazione dei progetti straordinari per i cantieri di servizio, il rilancio di investimenti in infrastrutture per 1,5 miliardi, il piano straordinario per scuole e asili, il piano giovani, le zone franche e tante altre cose. Ritengo che il mio sia stato in assoluto il governo più vicino ai sindaci dell´ultimo decennio".

Ciononostante, "la bacchetta magica non esiste e per risolvere i problemi della Sicilia dobbiamo assolutamente risanare e riqualificare la spesa". Bisogna dunque rimboccarsi tutti le maniche ma i sindaci sono veramente con l´acqua alla gola perchè hanno poche risorse e possono a stento garantire gli stipendi del personale.